Perugia: una settimana da non sbagliare

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C'è rammarico per non aver sfruttato la superiorità numerica. Dagli ultimi scampoli mercato serve gente alla Canotto
 

Il Perugia ha ritrovato la vittoria dopo quattro partite fatte di soli due punti e si gioca una buona fetta della propria serenità, in vista del traguardo salvezza, proprio questa settimana. Archiviato il successo contro la Sambenedettese, la squadra di Tedesco sarà chiamata ad affrontare due partite in tre giorni che possono dire tanto in chiave classifica. La sfida di giovedì (ore 20.30) a Piancastagnaio e la successiva al Curi contro il Carpi (ore 17.30) rappresentano una grande occasione.

Il Perugia se vuole tirarsi fuori da dove è finito ormai da troppo tempo, deve necessariamente mettere insieme un filotto di risultati positivi. Nell’era Tedesco ci sono stati due buone fasi, la prima dall’arrivo del tecnico siciliano fino al trittico di sconfitte contro Juventus, Ternana e Campobasso e poi il doppio successo contro Forlì e Guidonia, a cui si è aggiunto il pareggio contro il Bra prima della sconfitta contro il Gubbio. Questo è il momento giusto anche per accorciare sugli avversari, su tutti Sambenedettese e Forlì, prima della sosta che il Grifo osserverà il 22 febbraio.

Una doppia vittoria con Pianese e Carpi sarebbe chiaramente il massimo, ma di questi tempi anche un pareggio ed una vittoria non sarebbero assolutamente da buttare. Il Perugia deve puntare il Forlì’ (26) che nei prossimi tre incontri riceverà il Pontedera e poi sarà di scena consecutivamente in casa di Guidonia e Ternana. Non sarà facile nemmeno il cammino della Samb (24) che alternerà le trasferte contro Juventus e Ravenna con il turno casalingo contro la Torres. Il Bra (24) andrà a Guidonia, poi riceverà l’Ascoli e poi farà visita al Carpi. Il Grifo con sei punti si troverebbe a quota 29 e probabilmente fuori dalla zona rossa, anche nel giorno in cui non giocherà. Con quattro (27) è probabile che resterà agganciato al treno salvezza e rinviare tutto tra fine febbraio e primi di marzo quando affronterà Pineto (casa), Livorno (fuori) e Pontedera (casa).

LE BUONE NUOVE – La sfida di domenica contro la Samb ha consegnato a Tedesco diversi elementi positivi su cui riflettere. In primis la ritrovata centralità di Gemello, decisivo in un paio di interventi e poi l’utilità di due giocatori che hanno un passo diverso rispetto agli altri: Canotto e Ladinetti. Il primo è sempre entrato nelle azioni più pericolose e Tedesco poteva concedergli almeno un altro quarto d’ora. L’ex Pontedera ci ha messo un po’ a carburare ma poi ha dato la sensazione di una buona lettura del gioco e del posizionamento in campo. Nell’attesa di Verre (e Bolsius) Tedesco ha trovato nel 4-2-3-1 il modulo ideale per valorizzare i nuovi innesti e per dare al Grifo un maggior peso offensivo. Chiaramente il tutto necessita delle dovute conferme, a partire proprio dalle prossime due partite contro Pianese e Carpi.