Sir, segui il tuo capitano: “Testa già a Vibo”

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    Sir, segui il tuo capitano:

    Sir, segui il tuo capitano: “Testa già a Vibo”. Atanasijevic: “A Milano una vittoria che ci voleva, grande Travica”

    Ha fatto rientro a casa la Sir Safety Conad Perugia.

    Dopo quattro giorni di trasferta e dopo il successo di ieri a Milano contro i padroni di casa dell’Allianz di coach Piazza, i Block Devils sono tornati alla base e già oggi, con un po’ di lavoro tecnico e fisico defaticante, tornano nel quartier generale del PalaBarton per dare il via alla preparazione del prossimo match, la trasferta di domenica a Vibo per la prima di ritorno di Superlega.

    Morale decisamente buono per i bianconeri che, con la vittoria di ieri, hanno dato un colpo di spugna alla sconfitta di tre giorni prima con Monza ritrovando al contempo la vetta provvisoria della classifica.

    Ma soprattutto Heynen ha recuperato, dal punto di vista numerico, tutta la rosa con i rientri dell’ultima ora di Biglino e di Travica. C’è evidentemente un grande lavoro che attende Perugia nel prossimo periodo, per riprendere quella condizione fisica e quei meccanismi tecnico-tattici che un mese di inattività ha giocoforza bloccato. Ma il lavoro non spaventa certamente la squadra, felice di essere tornata in campo.

    Il match di ieri si chiude con i commenti a caldo di due protagonisti, il capitano Aleksandar Atanasijevic e il regista Dragan Travica.

    “Ci voleva questa vittoria dopo la sconfitta con Monza – dice l’opposto serbo – Sono tre punti importanti anche perché Milano è una squadra tosta che gioca benissimo soprattutto in casa. Faccio i complimenti a tutti e li faccio grandissimi a Travica che è arrivato a Milano due ore prima direttamente da Perugia, ha fatto cinque ore di viaggio, dieci palleggi prima della partita e poi ha saputo giocare una grande gara. Chapeau”.

    Atanasijevic fa il punto sulla situazione attuale della squadra.

    “Fisicamente stiamo meglio rispetto a cinque o sei giorni fa. Ma è normale, ci vorrà un po’ di tempo per riprendere la condizione migliore perché non ci siamo allenati per quasi un mese, un periodo veramente lungo per noi che di solito, durante una stagione, abbiamo sì e no dieci giorni liberi. Ma ora la cosa importante è che stiamo tornando e che stiamo giocando un po’ meglio della volta precedente. Adesso pensiamo a domenica e a Vibo, un’altra trasferta contro un altro avversario molto tosto. Speriamo di portare i tre punti a casa”.

    “Siamo stati uniti, pazienti, abbiamo sofferto tanto in questo ultimo periodo, ci siamo dati energia l’uno con l’altro ed è venuta fuori una prestazione di cuore e di unità, quello che secondo me finora ha contraddistinto il nostro percorso”.

    Sono queste le prime parole di Dragan Travica, recuperato davvero in extremis per Milano.

    “Come sto? Fisicamente adesso sono distrutto – continua il regista bianconero – però sono felice di testa, ho l’umore alto. Sulla partita posso dire che forse la tecnica e la tattica sono andate in secondo piano. Noi siamo riusciti ad arginare il gioco al centro in primo tempo e pipe di Milano, che è un loro punto di forza, e siamo riusciti a concretizzare dei contrattacchi importanti. Abbiamo iniziato battendo non bene, poi il nostro servizio è cresciuto, siamo riusciti a staccare da rete la ricezione avversaria ed abbiamo fatto un buon lavoro a muro. Sicuramente l’assenza di Patry dall’altra parte della rete ci ha aiutato. E voglio dire che sono felice per il rientro di Atanasijevic, meritava di fare l’ultimo punto”.