Tacchinardi da ‘vincitore’ presenta la Feralpi Salò

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E’ opinione comune negli ambienti di Lega Pro che la Feralpi Salò è una delle squadre più interessanti del girone B. Tosta e ben organizzata tatticamente ha disputato una stagione su buoni livelli guadagnandosi i playoff con anticipo e proverà fino all’ultimo ad evitare il primo turno. Per farlo, come noto, gli basterà guadare almeno un punto nella sfida contro il Perugia. Nelle ultime giornate la squadra di Pavanel ha messo insieme due vittorie e un pareggio. L’ultimo squadra ad averla sconfitta, addirittura tra le mura amiche, è stata il Fano dell’ex centrocampista della Juventus e della Nazionale, Alessio Tacchinardi.

“La Feralpi Salò è una squadra forte – dichiara il tecnico del Fano – ma in questa stagione ha evidenziato due difetti. Il primo è la continuità. Pur avendo una rosa importante non è mai riuscita ad avere quel rendimento costante tale da potersi mantenere nella parte alta della classifica. Il secondo è legato all’atteggiamento tattico e alla struttura di squadra. E’ costruita molto bene dal centrocampo in su, ma dietro lascia spazio a qualche disattenzione. Scarsella è un centrocampista esperto che gioca da interno ma che ha numeri da attaccante vero. Il segreto per batterli? Noi abbiamo preparato la partita con l’obiettivo di andare ad attaccarli alti, tenendo il più lontano possibile dalla nostra area giocatori come Guerra, Ceccarini, Miracoli e lo stesso Scarsella.

Sicuramente sarà una partita carica di tensione, ma vista la posta in palio e conoscendo un po’ il Perugia, l’ho visto giocare contro il Ravenna, mi aspetto che la squadra di Caserta parta subito forte per azzannare l’avversario.

Il Perugia ha il destino nelle proprie mani e farà il possibile per centrare la B. Mi piace molto il Perugia, la società, ho stima del Presidente, anche se è una piazza calcistica che mi porta ad un ricordo amarissimo, che mi porterò dietro per tutta la vita ed è chiaramente legato alla famosa sconfitta sotto il nubifragio che alla mia Juve è costata uno scudetto.

Il Perugia merita di andare in serie B perchè è una società di grande tradizione e ha una tifoseria pazzesca. Non sarà facile, perchè si gioca tutto in novanta minuti, ma ripeto: a Ravenna ho visto un Perugia feroce che sa quello che vuole e che deve fare in campo.