Giovanni Tedesco non è a rischio, almeno per il momento. Hernan Borras e Riccardo Gaucci sono in sintonia su questo: un ulteriore cambio potrebbe creare più danni che benefici all’interno dello spogliatoio. Chiaro è che la dirigenza si aspetta qualcosa in più dal tecnico siciliano. Nel girone di ritorno il Perugia non sta brillando. Niente a che vedere con i drammi sportivi di inizio stagione, ma il Grifo galleggia sempre dentro la zona rossa e i soli nove punti raccolti su i ventiquattro a disposizione non lasciano dormire sonni tranquilli. Borras e Gaucci sanno quanto il tecnico è attaccato alla causa e conoscono perfettamente la sua quotidiana dedizione. Quello che ha sorpreso in negativo è la gestione tattica e degli uomini che Tedesco ha fatto nelle ultime partite, paradossalmente da quando il Grifo è riuscito a districarsi e bene sul mercato. Dal 3-5-2 di Ascoli, passando per la formazione titolare a Piancastagnaio e per concludere con le scelte dell’ultima sfida contro il Carpi, Tedesco ha eroso una buona fetta di credibilità rispetto al suo operato.
La società spera che in queste due settimane, che portano alla prossima sfida interna contro il Pineto (28 febbraio), l’allenatore biancorosso riesca a trovare la quadra sul piano tattico e del gioco. A Tedesco non sono stati dati i ‘fatidici quindici giorni’, ma è chiaro che un ulteriore risultato deludente alla ripresa del campionato, potrebbe portare a valutazioni diverse rispetto alla titolarità della panchina.
Gaucci e i suoi collaboratori non si sono attivati e non faranno nei prossimi giorni per cercare la disponibilità di un altro allenatore.































