Tedesco: “La squadra ha lottato, peccato”

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Il tecnico del Perugia alla vigilia della trasferta in Toscana:
 

Giovanni Tedesco è deluso. La sconfitta contro la Ternana ha lasciato il segno.

“Dopo il 2-1 siamo usciti dal campo, mancavano più di venti minuti, abbiamo forse preso gol quando la squadra aveva preso le distanze e teneva bene il campo, era il nostro momento migliore e non abbiamo avuto la forza di reagire. Non è bello ma posso capire, prendere un gol così nell’unico tiro della Ternana fin lì ha un po’ tagliato le gambe ai miei, c’era tempo per fare qualcosa in più. Avevamo di fronte una squadra importante che aveva un palleggio efficace, abbiamo trovato il pareggio su azione manovrata preparata in settimana, abbiamo avuto tre situazioni con Tozzuolo, il contropiede di Montevago che se dava palla meglio. Kanoute era il 2-1. E’ un derby devi cercare di fare di più e lì’ forse siamo mancati, non li voglio giustificare ma il gol preso in quel modo non ci ha dato la capacità di reazione”.

Tedesco affronta i temi legati al prossimo futuro.

 “Lo sapevo dal primo giorno che sono arrivato, il Perugia era penultimo se non ultimo visto il Rimini, siamo riusciti a fare alcune partite importanti, poi la partita bruttissima ad Alessandria ma la squadra è viva, ora due gare per fare più punti possibile, poi sul mercato dovremo fare per forza qualcosa. La società sa cosa serve e cosa bisogna fare. La priorità ora è alle due partite. La squadra poi ha bisogno di interventi, inutile prenderci in giro, almeno due-tre giocatori importanti anche se la rosa è ampia e molti dovrebbero essere in uscita. Fino al 21 dicembre alla squadra ho detto che dobbiamo andare tutti sulla stessa strada, poi qualcosa cambieremo e non è corretto parlarne ora. La personalità? La squadra l’ha messa, è andata sotto, l’ha ripresa, lottava, ripartiva, normale che poi gli ultimi 20′ meno, ma lì sono subentrati altri aspetti, una mazzata che ti ha piegato le gambe. C’è da lavorare, migliorare, mai arrendersi”.