Giovanni Tedesco punta sul girone di ritorno per rilanciare il suo Grifo e condurlo ad una tranquilla salvezza. Si parte dalla trasferta contro il Guidonia Montecelio, squadra rivelazione del girone d’andata.
“Di fronte a noi – ammette il tecnico biancorosso nella consueta conferenza stampa della vigilia – ci sarà un avversario tosto, faccio i complimenti a Ginestra per il grande lavoro che sta facendo. Hanno subito un gol nelle ultime sette partite in casa. Lottano, corrono, sono organizzati. Ci vorrà un gran Perugia per portare a casa un risultato positivo. Ho detto ai ragazzi che noi siamo il Perugia e dobbiamo avere rispetto per tutti ma paura di nessuno. Puntiamo a vincere anche per sfatare il tabù trasferta. Sarà una gara totalmente diversa rispetto a quella contro il Forlì. Alla squadra ho detto che se pensiamo di fare il match contro il Forlì sbagliamo di grosso. Andiamo incontro ad una squadra tosta. Siamo alla pari col Guidonia ma se la parte relativa all’agonismo e alla determinazione la lasciamo negli spogliatoi faremo una grandissima fatica. Il campo dirà se la squadra è pronta o meno, questo è uno step che bisogna migliorare, facciamo grandi partite con squadre che hanno un assetto difensivo e modo di fare calcio differente, con squadre più difensive e agonistiche no, lo dimostra Campobasso, andiamo un po’ in difficoltà ma è uno step da colmare in fretta. Questa è la partita giusta per dare delle risposte”.
Il Grifo arriva alla prima partita del 2026 al termine di una settimana non facile, chiaramente condizionata dalle notizie che sono arrivate dall’Argentina. Tedesco, tuttavia, rassicura.
“La vicinanza del club ce l’abbiamo tutti i giorni, una grande vicinanza. Non ci fanno mancare nulla. Abbiamo due figure fondamentali, come Gaucci e Novellino, che non saltano neanche un secondo della loro giornata per stare vicino alla squadra. Inoltre abbiamo la vicinanza dell’assessore e della Sindaca. I tifosi ci sono sempre vicino. Sotto questo aspetto sono super tranquillo, dobbiamo pensare al campo. Abbiamo fiducia nel nostro club e nel nostro presidente”.
Il Perugia a Guidonia ritroverà Lisi e non avrà Giunti.
“Giunti sapete qual è la situazione, ha delle richieste. Ho parlato molto con lui, non è sereno e dunque rimane a casa. Quello che abbiamo nel petto è la priorità. Lisi ci può dare soluzioni, con lui posso utilizzare anche la difesa a 3. Può fare anche la mezz’ala o il trequarti nel 4-3-1-2. Ha tanto entusiasmo, sembra un ragazzino di 20 anni. Mi piace tanto questo. Io ho voluto il suo reintegro fin da subito. Noi abbiamo bisogno di persone come lui. Sull’aspetto fisico va valutato perché non gioca da tanto ma è un’arma in più e sono contento di averlo in squadra”.
Tra gli indisponibili, oltre allo squalificato Megelaitis, anche il capitano Angella.
“Gabriele ha un problema al polpaccio e non sarà della partita. La squadra ha lavorato bene, è in fiducia dopo la vittoria contro il Forlì. Però ora dobbiamo dare continuità”.
































