Una “B” sempre più pirotecnica

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    Ottava giornata pirotecnica con ben trentaquattro reti segnate e, finalmente, senza nessun zero a zero. Torna a far la voce grossa il fattore campo, con ben otto successi delle squadre di casa. Due i pareggi, con una sola vittoria esterna. In calo i cartellini rossi, solo tre in questa settimana, che registra l’ennesimo ribaltone in testa alla classifica. Ora la comanda da solo il sorprendente Crotone. Con le sconfitte di Vicenza e Trapani non ci sono più squadre imbattute.

    Promozioni dirette e zona play-off                                                                                                                                                       

    I pitagorici annichiliscono con una tripletta il quotato Livorno facendo valere ancora una volta la legge dell’“Ezio Scida”: quattro partite, quattro vittorie, con tredici gol fatti e solo due subiti tra le mura amiche per il Crotone che sale in testa a quota diciassette. Ad una lunghezza di distanza le due damigelle d’onore, il Cesena, che nel posticipo seppellisce di reti il malcapitato Spezia e il Cagliari, meritatamente sconfitto a Novara al termine della peggior prestazione stagionale dei sardi. Al quarto posto, con quattordici punti, la coppia delusione di questa giornata, lo Spezia, asfaltato a Cesena nonostante l’effimero vantaggio iniziale e il Bari, travolto in casa dell’ ex ultima in classifica, la Ternana. Appaiate al sesto posto, ad una lunghezza, altre due squadre sonoramente sconfitte in questo ottavo turno, il Livorno, mai in partita a Crotone e il Trapani, sonoramente battuto al “Provinciale” da un rigenerato Pescara, ora ottavo a quota dodici, assieme al Latina, bravo a rimontare al “Francioni” il vantaggio iniziale del Perugia.

    Centroclassifica

    Scivola al decimo posto, con undici punti,  il Vicenza, inopinatamente sconfitto di misura sul terreno della Pro Vercelli. Sulla scia dei veneti ci sono, a quota dieci, l’Ascoli, battuto a Modena, ma che ha molto da recriminare per  i due rigori concessi ai canarini, lo stesso Modena, che almeno in casa sembra aver trovato il giusto equilibrio, l’Entella, che batte di misura una nervosa Salernitana e il Brescia, che porta a casa un punto prezioso da Avellino al termine di una gara spettacolare e ricca di segnature. Chiudono il centro classifica, al quindicesimo posto, appaiate a quota nove, il Lanciano, vittorioso in extremis sul Como al “Biondi” e  il Novara, autore di una gagliarda prestazione contro il Cagliari, coronata dalla vittoria.

     Zona play-out e retrocessioni dirette

    Il Como, con la sconfitta di misura rimediata in piena “zona Cesarini”a Lanciano, precipita all’ultimo posto solitario a quota cinque e la panchina del tecnico lariano Sabatini inizia a scricchiolare. Una lunghezza più su, al penultimo posto, staziona il deludente Avellino, cui non basta segnare tre gol al Brescia al “Partenio-Lombardi” per tornare al successo. Terzultima con soli sette punti, la coppia umbra formata dal Perugia, sempre più in crisi dopo la sconfitta subita a Latina nonostante il ritorno al gol dopo quattrocentosessantaquattro minuti di astinenza e dalla Ternana che, grazie al bel successo casalingo contro il blasonato Bari, abbandona il fondo della classifica. Tutto questo alla vigilia del derby, in programma sabato a Terni, partita che, se pur solo alla nona giornata, assume i contorni foschi di uno spareggio-salvezza anticipato. Quintultime ad otto punti, infine, troviamo la Salernitana, alla terza sconfitta consecutiva, con quella subita a Chiavari e la Pro Vercelli che, con il nuovo tecnico Foscarini in panchina, riesce a spezzare l’imbattibilità del Vicenza al “Piola”.

    Top player

    La bella partita disputata, impreziosita dalla fondamentale doppietta realizzata, grazie alla quale il Cesena ha iniziato  la splendida rimonta contro lo Spezia, fanno senza alcun dubbio meritare la citazione settimanale a Luca Garritano, giovane attaccante esterno dei romagnoli e della Nazionale Under 21. Cosentino, laureatosi Campione d’Italia “Primavera” con l’Inter due anni e mezzo fa nella vittoriosa finale di Gubbio contro la Lazio, nella quale realizzò anche una rete, sembra aver trovato nel Cesena di mister Drago, il trampolino di lancio ideale verso palcoscenici importanti.

    Danilo Tedeschini