Caserta: “La mentalità farà la differenza, ma facciamo un passo alla volta”. Il tecnico del Perugia: “Le insidie del match di Pesaro? Orario, terreno di gioco e voglia di rivalsa degli avversari”
Fabio Caserta, tecnico del Perugia, ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Pesaro (si gioca domenica 21 Febbraio all’insolito orario delle 12.30). Queste le dichiarazioni principali:
“Vano sta un po’ meglio, ha un po’ di dolore alla caviglia ma si è allenato con la squadra. Per la partita di Pesaro valuterò come hanno recuperato i ragazzi dopo il match col Legnago. Qualche nuovo inserimento ci sarà. Sicuramente qualcuno al posto di Sgarbi.
Fischio d’inizio alle 12.30? Abbiamo fatto qualche allenamento a quell’ora ma non è la stessa cosa della gara. Abbiamo già giocato a ora di pranzo contro l’Arezzo. E’ diverso dal giocare alle 15 o alle 17.30, ma ci adatteremo.
Il “Benelli” di Pesaro non è in buone condizioni. Il campo sarà pesante. Dovremo essere bravi a leggere la gara e cambiare “pelle” se necessario. Se non si può giocare palla a terra bisognerà andare sulle seconde palle.
Non dobbiamo pensare alle partite che affronteremo in futuro. Pensiamo solo alla gara di domani che è difficile per tanti motivi. Loro vengono da una sconfitta molto amara a Trieste e vorranno riscattarsi.
Ora inizia un mese terribile dove si giocherà ogni tre giorni. Bisognerà lavorare soprattutto sotto l’aspetto mentale più che su richiami atletici. L’atteggiamento mentale farà la differenza. La testa può farci fare cose che nemmeno immaginiamo”.
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Nicolò Brillo
































