Il Cagliari torna in vetta, nella giornata degli esoneri

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    Undicesimo turno tellurico per le panchine di Serie B. Ne sono saltate ben tre, tutte insieme: quella del Como, con Gianluca Festa che subentra a Carlo Sabatini, quella del Latina, con Il pontino verace Mario Somma che sostituisce Mark Iuliano e quella dell’Ascoli, che ha esonerato Mario Petrone, con Lopez, al momento, favorito per la sostituzione. Ventidue le reti segnate, frutto di cinque successi interni, quattro pareggi e due vittorie in trasferta. La nota lieta della giornata è l’assenza di espulsioni. Il Crotone cade malamente a Pescara e viene scavalcato al primo posto da Cesena e Cagliari.

    Promozioni dirette e zona play-off                                                                                                                                                       

    Il Cagliari torna al comando grazie alla sesta vittoria su sei partite casalinghe, stavolta ottenuta con una rete per tempo contro il Vicenza. In vetta, con ventitre punti, insieme ai sardi, c’è anche il Cesena, che si sbarazza con l’identico punteggio del Lanciano al “Manuzzi”. Il Crotone scivola al terzo posto, a due lunghezze dalla coppia regina, dopo il tonfo subito ad opera del Pescara all’“Adriatico-Cornacchia”. E’ la prima sconfitta per la squadra di Juric. Al quarto posto, a venti punti, c’è il Livorno che sfrutta a dovere il turno casalingo contro un Trapani in caduta libera. A ridosso dei labronici c’è il Bari, quinto ad una lunghezza, che solo grazie ad una clamorosa autorete nel finale raddrizza la gara casalinga col Novara. In sesta posizione troviamo il Pescara, autore di una prestazione maiuscola contro l’ex capolista Crotone. Chiudono la griglia play-off, appaiate al settimo posto con diciassette punti, Il Brescia, che regola al “Rigamonti” il Latina grazie ad un rigore dell’“airone” Caracciolo e il deludente Spezia, che non va oltre lo zero a zero casalingo contro l’Entella.

    Centroclassifica

    Il Vicenza, pur non demeritando, perde a Cagliari nel posticipo e ora è nono a quattordici punti, a tre lunghezze dalla griglia play-off. L’Avellino vince alla grande a Terni ed esce dalla zona calda, issandosi, con tredici punti, al decimo posto in compagnia del Trapani, alla quarta sconfitta consecutiva con quella rimediata a Livorno, del Novara che sfiora il colpaccio a Bari e che stasera recupera la gara col Pescara, dell’Entella, uscito imbattuto dal derby del “Picco” contro lo Spezia e dal Latina, battuto di misura a Brescia. Sconfitta, questa, che costa la panchina pontina a Iuliano. Chiudono il centro classifica a quota dodici, con una sola lunghezza di vantaggio sulla griglia play-out, il Modena, tornato con un solo punto dal “Sinigaglia” di Como e il Perugia, squadra che continua a detenere gli anomali primati di migliore difesa e di peggiore attacco del torneo anche dopo il meritato pari, stavolta con reti, ottenuto all’“Arechi”.

     Zona play-out e retrocessioni dirette

    Il già staccato fanalino di coda Como, desolatamente solo a sette punti, evita la sconfitta interna contro il Modena solo grazie ad una colossale “papera” di Provedel. Il pari non basta però a salvare la panchina lariana al tecnico Sabatini. Penultime a quota dieci troviamo tre squadre, la Ternana, crollata di nuovo in casa di fronte all’Avellino, l’Ascoli, sconfitto al “Del Duca” da una sorprendente Pro Vercelli, battuta d’arresto che provoca l’esonero del tecnico marchigiano Petrone e il Lanciano, tornato a mani vuote dalla difficilissima trasferta di Cesena. Al quintultimo posto, con un punto in più, la coppia formata dalla Salernitana, che impatta in casa contro il Perugia e la Pro Vercelli, andata ad espugnare il “Del Duca”.

    Top player

    La rinascita dell’Avellino, concretizzatasi con la sonante vittoria in casa della Ternana, è merito in gran parte dell’attaccante Marcello Trotta, fino al Giugno scorso punto di forza della Nazionale Under 21 di Gigi Di Biagio. Tesser lo manda in campo al posto dell’infortunato Tavano nella ripresa e lui firma la doppietta che affonda le fere e rilancia a centro classifica la formazione irpina. L’attaccante, reduce da una discreta esperienza in Inghilterra, è uno dei giocatori più interessanti della cadetteria.

    Danilo Tedeschini