Focus sul prossimo avversario del Grifo
Anche se il campionato è ancora lungo, la crisi del Perugia è evidente e sotto gli occhi di tutti. Domenica pomeriggio (ore 17.30), vedremo se il Grifo darà qualche segnale di rinascita o se continuerà la sua lenta ed inesorabile caduta verso l’ultimo posto in classifica (ora distante solo 5 lunghezze). Nel prossimo turno, ci sarà da affrontare la trasferta di Pineto. Gli abruzzesi, proprio all’ultima giornata hanno fatto quello che tutti i tifosi biancorossi sperano: vincere. Infatti, dopo un brutto periodo di 4 sconfitte consecutive, il Pineto ha ritrovato la vittoria, davanti al proprio pubblico, con un roboante 3-0 contro il Livorno, risollevandosi almeno momentaneamente in classifica e dimostrando di essere vivi. Fino a questa sfida, gli abruzzesi non avevano mai vinto in casa (2 pareggi e 2 sconfitte) e avevano subito 7 reti in 4 gare. Non un camino così esaltante. Inoltre, per gli amanti delle ricorrenze e dei numeri, proprio il 19 ottobre 2024, quindi esattamente un anno fa, il Perugia espugnò il Del Duca di Ascoli, ottenendo quella che, ad oggi, è l’ultima vittoria in trasferta del Perugia. Corsi e ricorsi storici?
ROSA E PROBABILE FORMAZIONE
In estate, il Pineto ha consolidato la rosa che aveva ben figurato la passata stagione. Su tutti il centravanti Bruzzaniti (lo scorso anno 15 gol tra campionato e coppa) e l’allenatore Ivan Tisci. Sono arrivati in Abruzzo gli esperti Frare e D’Andrea e i giovani Saccomanni, Postiglione e Gagliardi. Per la sfida di domenica, mister Tisci dovrà fare a meno di Capitan Amadio e di Iaccarino mentre si tenterà il recupero di Mastropietro e Serbouti. Fatte queste premesse, probabile che il Pineto si schiererà con il 4-3-2-1 (che all’occorrenza può diventare 4-3-3), con Tonti in porta, Postiglione e uno tra Campomaggio, Gagliardi e Frare al centro, Baggi e Borsoi ai lati. In mediana, probabile che venga riproposto il trio Germinario, Lombardi e Schirone, mentre in avanti Bruzzaniti e D’Andrea vanno verso una maglia da titolare. Insieme a loro, probabile l’inserimento di Menna.
Mi.Me.
































