Le pagelle di Perugia – Pontedera: Montevago trascina ancora il Grifo

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Il bomber mette a segno una doppietta e regale 3 punti d’oro al Perugia. Bene anche Tubarello e Bacchin

 

Gemello 6: attento per tutti i 90 minuti, nel corso dei quali non è praticamente mai chiamato in causa.

Calapai 6,5: torna titolare dopo tantissime partite e lo fa molto bene. Corsa e spinta sulla fascia destra, buone chiusure in fase difensiva.
Angella 6,5: tutte le palle alte sono le sue. Deciso e senza sbavature. Anche questa volta gli attaccanti avversari non la prendono mai.
Riccardi 6,5: solido e roccioso come il suo compagno di reparto. Sempre più una certezza, Tedesco si fida di lui e non potrebbe essere diversamente.
Tozzuolo 6,5: ancora una buonissima prestazione. Questa volta agisce sulla sinistra e lo fa con grande disinvoltura. Bene in fase offensiva: insieme a Lisi affondano svariate volte, soprattutto nel primo tempo.
Tumbarello 7: oggi è tra i migliori in campo. Recupera una quantità infinita di palloni e vince quasi tutti i contrasti. In un centrocampo a due è a suo agio e si vede nitidamente. Ciliegina sulla torta della sua partita, quando si immola e salva un gol praticamente fatto su una potente conclusione a botta sicura.
Ladinetti 6: poco brillante, ma comunque sufficiente. Braglia lo ingabbia, e il regista fatica a trovare spazi e a fare girare velocemente il gioco del Perugia. Bene, invece, in fase di non possesso quando aiuta i compagni a chiudere gli spazi. Suo il corner che porta al gol dell’1-0 (76’st Megelaitis 6: entra per rompere il ritmo)
Canotto 6: come sempre gioca ad intermittenza. Non sempre si vede, ma quando si accende, la sua classe è ben visibile. Nel primo tempo, segna ma la rete viene annullata per fuorigioco, mentre nella ripresa sfiora il gol nella ripresa con un bel diagonale di destro (59’st Bolsius 6: vista la vittoria non ce la sentiamo di dargli un’insufficienza, ma per il gol divorato e che di fatto avrebbe chiuso la gara dopo poco più di un’ora di gioco avrebbe meritato ben altro voto. Il giocatore deve essere più concreto).
Verre 6: il miglioramento è netto. Dopo soli 2 minuti va vicino al gol con una grande azione, ma il suo tiro dopo una serie di dribbling è ‘murata’ da Leo. Poco dopo, mette in porta Montevago con una punizione intelligentissima ed è il vero fulcro del gioco biancorosso. Cala nella ripresa (59’st Manzari 6: meno incisivo del solito, ma entra comunque bene in campo. In occasione del gol fallito da Bolsius avrebbe potuto servire una palla migliore e più comoda al compagno).
Lisi 6: schierato ancora titolare e il giocatore risponde nuovamente presente. Anche se non riesce ad incidere, è un costante pericolo per gli avversari. (46’st Bacchin 6,5: anche oggi è grande protagonista. Entra in campo con il piglio giusto e serve un bellissimo assist a Montevago. Tra i due l’intensa è sempre più vincente. Sta diventando importante anche quando non parte titolare).
Montevago 7,5: è l’uomo del momento, è lui che sta prendendo per mano tutta la squadra. Oltre la doppietta fondamentale che regala al Grifo 3 punti fondamentali, combatte su ogni pallone, gioca per la squadra cercando costantemente i compagni e vince almeno l’80% dei duelli (85’st Nepi: SV).
Tedesco 6,5: cambia qualche uomo (Dell’Orco e Bartolomei in panchina) ma va avanti comunque con il 4-2-3-1, scelta che viene premiata con una bella vittoria, la prima al Curi nel 2026. La squadra, in alcune circostanze, lascia troppo l’iniziativa agli avversari e magari rischia un po’ troppo ma è molto più propositiva e, si intravedono anche buone giocate. Oggi andavano portati a casa 3 punti in qualsiasi modo. Missione compiuta ma, così come dopo Livorno, non c’è tempo di festeggiare: domenica si torna subito in campo, e il Grifo farà visita alla capolista Arezzo.
Mi.Me.