Alessandria torna in B dopo 46 anni: è la quarta ‘promossa’ dopo Como, Perugia e Ternana

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Quarantasei anni per coronare un sogno. Quello dell’Alessandria, che dal 1975 aspettava l’agognata promozione in Serie B, raggiunta finalmente dai grigi con la vittoria, 5-4 ai rigori, contro il Padova, dopo che i centoventi minuti di gioco si erano chiusi sullo zero a zero come l’andata dell’“Euganeo”. A decidere la promozione dei grigi, che hanno segnato tutti e cinque i rigori, l’errore dal dischetto di Gasbarro ma la squadra di mister Mandorlini la Serie B l’aveva clamorosamente persa in campionato buttando alle ortiche i sei punti di vantaggio sul Perugia a sei giornate dalla fine proprio per gli errori del tecnico, primo responsabile di questa enorme delusione per dirigenti e tifosi del Padova, costruito sapientemente dal d.s Sogliano in estate e rinforzato a Gennaio. Complimenti sinceri, invece a mister Moreno Longo, vero artefice della promozione alessandrina, visto che era subentrato sulla panchina dei grigi al posto di Gregucci all’ultima di andata con un grave ritardo sulla capolista Como. Longo ha saputo rimontare il terreno perso, sfiorando la promozione diretta, persa nello scontro diretto di Como alla penultima di campionato. Ma non si è perso d’animo e ha raggiunto il grande risultato nei playoff, dopo aver rimontato la Feralpisalò nei quarti, pareggiato con l’Albinoleffe dopo aver vinto fuori casa con il preziosissimo gol, di Stanco ai supplementari in semifinale e domato la “corazzata” Padova. Citazione dovuta per il  portiere dei grigi Pisseri, che ha salvato con un paio di grossi interventi su Biasci, la propria porta. Bentornata in B, Alessandria.

Danilo Tedeschini