Bisoli è ancora incavolato per i tre punti che sono sfumati a Brescia a tempo scaduto per mano del pareggio di Calabresi; ha detto di essere arrabbiato per alcuni atteggiamenti e distrazioni dei suoi che hanno compromesso l’ottima prestazione in quel del “Rigamonti”. Ne ha anche per l’arbitro. L’ordine è quello di pensare e ragionare gara per gara e di non rassegnarsi per il traguardo “play-off” che ora sembra quantomeno più lontano.
I postumi di Brescia “Sono arrabbiato per le leggerezze dei miei ragazzi contro il Brescia. Abbiamo vanificato una prova più che buona. A fine gara mi sono scatenato più del solito e per questo sono stato espulso. C’è da dire che il corner che ha portato al 2-2 finale, a termini di regolamento, non andava battuto, in quanto i minuti di recupero erano scaduti da ben 18 secondi; ho chiesto spiegazioni, ma non ho avuto chiarimenti dal primo ufficiale di gara. Evidementemente in cuor suo sa che ha sbagliato. Ora però non voglio vedere giocatori deprimersi e rilassarsi perchè la salvezza è cosa ormai fatta e i play-off sembrano molto lontani. La mia squadra giocherà fino alla morte anche nell’ultima partita, anche se la matematica ci condannerà. Io ci credo come sempre; con 15 o 16 punti penso che l’ottavo posto non possa essere un’utopia.”
Capitolo Avellino “L’Avellino è una squadra che vive più o meno la nostra stessa situazione. Sarà una gara chiusa, ma diversa rispetto a quella con l’Ascoli. Loro hanno grande tecnica e sanno sfruttare i calci piazzati e le palle alte; dovremo fare attenzione sotto questo aspetto. Non hanno una difesa strepitosa e dobbiamo approfitarne di questa loro lacuna. Per vincere, secondo me, bisogna essere equilibrati: nè troppo spinti in attacco, nè troppo arroccati in difesa. Così dovremo approcciarci con l’Avellino e con le altre sei partite che rimangono.”
Tante possibilità di scelta “Per la prima volta in questo anno, ho la possibilità di portare 21 giocatori. Molti non sono al top e ringrazierò sempre chi ha stretto i denti pur di giocare per far fronte ai nostri problemi numerici. Domani vedremo: Parigini è nei convocati, ma difficilmente lo utilizzerò. Voglio valutare anche la situazione di Spinazzola nella rifinitura di domani mattina. Drolè e Prcic saranno ottime carte da giocarsi a partita in corso.”
Nicolò Brillo
































