Quello che si presenta alla conferenza stampa della vigilia della trasferta di Cittadella è un Bucchi raggiante dopo la vittoria di Avellino, forte di un gruppo al completo e voglioso di continuare a fare bene:
“La vittoria di Avellino è stato il successo della consapevolezza. Siamo diventati più forti di ogni avversità, più forti di squalifiche ed infortuni. A Cittadella andremo per vincere e per giocarcela ancora di più a viso aperto rispetto a quanto fatto ad Avellino. Se oggi dovessimo perdere una partita, non sarà a causa dei nostri limiti, ma solo perché l’avversario sarà stato più bravo di noi. Posso affermare con certezza che siamo la squadra più squadra del campionato. Sicuro che faremo una grandissima partita. Il Cittadella non è assolutamente una sorpresa: non hanno fatto acquisti altisonanti, ma quelli che servono. I veneti mi piacciono, ben vengano squadre che giochino come loro. Dossena ha un gran futuro, ma domani non giocherà, mentre quella di Terrani può essere una valida candidatura: la sua presenza non esclude però quella di Guberti. Potrei anche arretrarlo come quinto di centrocampo, perchè lui sa farlo bene. Si tratta di un ragazzo assolutamente in crescita. Nicastro è l’unico che potrebbe risultare penalizzato in uno schieramento come quello visto al Partenio: troverò il modo per inserirlo e per farlo risultare decisivo come sempre è stato. Abbiamo trovato un certo equilibrio, i ragazzi hanno tantissima voglia di allenarsi: pensate che oggi li ho dovuti tirare fuori dal campo. A gennaio ero più preoccupato perche avevamo tanti giocatori fuori e molti che invece si dovevano inserire.”
































