Il Carpi cerca il riscatto dopo il ko di Ferrara

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    Nel turno infrasettimanale il Perugia cercherà di allungare ulteriormente la striscia di risultati utili consecutivi. Come sempre, non sarà facile, ma questa volta sarà ancora più complicato, visto lo spessore dell’avversario. Gli uomini di Bucchi, nell’undicesima giornata di campionato, affronteranno, infatti, il Carpi. Gli emiliani, dopo la parentesi in serie A che li ha visti lottare per la salvezza fino all’ultimo, sono intenzionati a disputare una stagione di vertice, da protagonisti, e sono tra le squadre candidate alla promozione. Per comprendere ciò, è sufficiente dare uno sguardo alla rosa allestita dalla dirigenza in estate: un organico importante, con giocatori forti e di esperienza. Nonostante l’arrivo in Emilia di nuovi elementi, però, la principale forza del Carpi rimane sempre il gruppo, ormai ben consolidato e collaudato, tecnico compreso. Per la terza stagione consecutiva, sulla panchina degli emiliani c’è ancora l’esperto Fabrizio Castori, allenatore marchigiano, profondo conoscitore della serie B, che ha scritto la storia di questa società: la promozione in serie A nel 2014/2015, è anche opera sua. E chissà come sarebbe andata a finire lo scorso anno se non fosse stato esonerato per 5 giornate (al suo posto Giuseppe Sannino), per poi essere richiamato. Passando alla rosa, tantissime le conferme. Partendo dai portieri, sono rimasti sia Belec che Colombi (in prestito dal Cagliari per un altro anno). Insieme a loro, vestiranno ancora la maglia biancorossa anche i difensori Poli, Romagnoli, Gagliolo e Letizia. Inoltre, per sopperire alle partenze di Zaccardo (ceduto al Vicenza), Spolli (tornato al Chievo Verona) e Gabriel Silva (ora al Granada), la retroguardia è stata puntellata con l’importante arrivo dell’ex Frosinone Leonardo Blanchard (28 presenze in serie A e 39 in B) e con il ritorno del terzino destro Aljaz Struna (in prestito dal Palermo). Lo stesso discorso può essere fatto anche per il centrocampo: Pasciuti, Lollo e Bianco daranno qualità, ma soprattutto quantità alla mediana emiliana. Inoltre, sono giunti alla corte di Castori, Andrea Crimi (acquistato a titolo definitivo dal Bologna), Maodo Malick Mbaye (in prestito dal Chievo Verona) e Alessio Sabbione (tornato al Carpi, dopo la parentesi al Crotone), che hanno preso il posto di Lazzari (Pisa), Porcari (Cremonese) e Cofie (Genoa). Per quanto riguarda l’attacco, invece, confermati Lasagna e Di Gaudio. Tuttavia, con la retrocessione, il Carpi è stato “costretto” a rinunciare ai due giocatori più significativi: Marco Borriello e Jerry Mbakogu, ceduti rispettivamente al Cagliari e al Krylya Sovetov. Ma la dirigenza biancorossa ha saputo, comunque, regalare a Mister Castori, tre importanti centravanti. Tra questi, spicca il nome di Andrea Catellani (attaccante che vanta 239 presenze e 51 gol in serie B, oltre a 21 presenze e 1 gol nella massima serie) arrivato in prestito dallo Spezia. Altro acquisto, è quello di Gianmario Comi, punta scuola Milan, che, negli anni, ha guidato, tra gli altri, i reparti offensivi di Livorno (24 presenze, 2 gol) e Avellino (36 presenze e 7 reti). Attenzione, però, ad Alfredo Bifulco, promettente giovane (classe 1997) di proprietà del Napoli, a segno anche nell’ultima gara. Passando ai risultati, dopo un avvio a fari spenti (6 punti in 5 giornate, con una sola vittoria), il Carpi ha iniziato a carburare e a conquistare punti: 10 in 5 gare, con un balzo in avanti in classifica, fino a raggiungere il sesto posto in classifica, insieme a Spezia, Entella e Perugia.

    MODULO TATTICO – Castori predilige il più classico dei moduli: 4-4-2. Tutto si basa sulla solidità difensiva, sulla quantità e sulla sostanza della mediana e sulla fisicità degli attaccanti.

    PROBABILE FORMAZIONE – Nonostante la sconfitta contro la Spal, il tecnico, probabilmente, riproporrà il 4-4-2. Come in ogni turno infrasettimanale, però, risulta difficile individuare gli undici giocatori che partiranno titolari, visto il possibile turn over (lo stesso Castori ha dichiarato che “Domani farò una valutazione realistica, oggi qualcuno è ancora un po’ affaticato ma mi tengo questo giorno supplementare per decidere perché oggi sono passate appena 48 ore dalla partita di Ferrara”). L’unica certezza è che il giovane gambiano Jawo, alle prese con un infortunio muscolare, non partirà per Perugia. Per il resto, diversi dubbi da sciogliere per Castori. In porta, Colombi è sempre stato titolare e, probabilmente, lo sarà anche contro il Grifo. Davanti a lui, Poli e Romagnoli, ma non è da escludere che uno dei due possa lasciare spazio a Blanchard. Ai lati, ballottaggio sulla destra tra Letizia e Struna, mentre a sinistra Gagliolo dovrebbe essere schierato dal primo minuto. A centrocampo, invece, uno tra Lollo e Crimi potrebbe riposare: al loro posto, pronto Bianco, ma Sabbione e Mbaye scalpitano. Sugli esterni, turn over permettendo, vanno verso una maglia da titolare Pasciuti (destra) e Di Gaudio (sinistra), anche se, viste le recenti prestazioni, potrebbe trovare spazio Bifulco. In attacco, probabile conferma per la coppia Lasagna – Catellani. Ma occhio a Comi, che vuole conquistare la fiducia e convincere Castori.

    Carpi (4-4-2): Colombi; Letizia (Struna), Poli, Romagnoli (Blanchard), Gagliolo; Pasciuti, Lollo, Bianco (Sabbione/Mbaye), Di Gaudio; Catellani, Lasagna (Comi).