Carpi: una “mezza delusione” che ha voglia di riprendersi

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Per il Carpi il ritorno del
 

Il Grifo cerca ulteriori conferme a Carpi. Dopo la convincentissima prestazione casalinga contro il Benevento, che ha visto il successo dei biancorossi per 3-1, gli uomini di Bucchi saranno sottoposti ad un’altra prova impegnativa e decisiva per il raggiungimento dei play off. Attualmente, infatti, gli emiliani sono all’undicesimo posto con 43 punti, a quattro sole lunghezze dal Perugia, due dagli spareggi promozione e sono intenzionati a giocarsi tutte le proprie carte fino alla fine. La squadra guidata dal marchigiano Fabrizio Castori è, inoltre, in un buon periodo di forma e la sconfitta rimediata nell’ultima giornata di campionato non deve trarre in inganno. In primis, di fronte c’era la Spal, ovvero la squadra più in forma del campionato (12 risultati utili consecutivi) e attuale capolista e, prima di questa battuta d’arresto, il Carpi aveva realizzato 7 punti in tre partite (2 vittorie e un pareggio). Per quanto riguarda il loro cammino, vediamo che gli emiliani hanno realizzato, praticamente, gli stessi punti sia in casa che in trasferta: 22 davanti al proprio pubblico, 21 lontano dal “Cabassi”. Tuttavia, occorre precisare che, mentre in trasferta sono stati sconfitti 7 volte, tra le mura amiche, gli uomini di Castori hanno perso solamente 3 in tre occasioni. Passando all’organico, nel corso della sessione invernale di calciomercato, la rosa non ha subito particolari mutamenti. 3 le partenze, 6 gli arrivi. Non vestono più la maglia biancorossa il difensore centrale Leonardo Blanchard (trasferitosi a Brescia) e i centravanti Gianmario Comi (ora alla Pro Vercelli) e, soprattutto, Andrea Catellani (ceduto allo Spezia). La dirigenza emiliana ha saputo, comunque, sopperire a questi addii, rafforzandosi. Dopo la parentesi in Russia con la maglia del Krylya Sovetov, è tornato in Italia l’attaccante nigeriano Jerry Mbakogu, idolo della tifoseria emiliana: con 15 reti in 30 partite, è stato uno dei grandi protagonisti della storica promozione in serie A del 2014-2015. Insieme a Mbakogu, sono arrivati anche altri tre giocatori ad implementare il reparto offensivo. Il primo è Giacomo Beretta potente centravanti, di proprietà del Milan, già a segno contro il Grifo con la maglia del Lecce, nella spettacolare gara del “Via del Mare”, terminata 3-4 in favore del Perugia, quando realizzò il momentaneo 2-2. L’altro è, invece, Enej Jelenic, ala sinistra slovena ex Livorno. Conclude, l’approdo in Emilia dalla Sampdoria di Francesco Fedato. La società biancorossa ha puntellato anche la retroguardia con l’innesto di due giovani molto promettenti: Igor Lasicki, centrale polacco giunto in prestito dal Napoli e Moustapha Seck, terzino sinistro classe 1996, scuola Roma, molto apprezzato dal tecnico giallorosso Luciano Spalletti che lo ha fatto esordire in Europa League. Tuttavia, la forza del Carpi rimane sempre il gruppo. Moltissimi giocatori come Pasciuti, Gagliolo, Poli, Letizia, Lollo vestono la maglia biancorossa da anni e si conoscono ormai alla perfezione. Il meccanismo è, quindi, più che rodato, guida compresa, visto anche che il tecnico siede sulla panchina degli emiliani dalla stagione 2014-2015.

MODULO TATTICO – Castori predilige un solido ed equilibrato 4-4-2, con i terzini difensivi ma pronti anche ad attaccare e con un centrocampo fisico e di rottura. La squadra punta tutto sulla fisicità e sulla potenza degli attaccanti, Mbakogu e Lasagna.

PROBABILE FORMAZIONE – Per la gara contro il Perugia, il tecnico Castori dovrà fronteggiare alcuni problemi di formazione. L’allenatore, infatti, si trova costretto a rinunciare all’estremo difensore Belec, al terzino destro Struna e al centrale Lasicki, convocati nelle rispettive nazionali. Inoltre, ancore incerte le condizioni di Di Gaudio, anche se lo staff medico tenterà un suo recupero. Stesso discorso può essere fatto per il centrale Simone Romagnoli che, però, molto probabilmente tornerà a guidare la retroguardia biancorossa, nonostante sia reduce da un infortunio. Così, tra i pali, Colombi prenderà il posto di Belec. Davanti a lui, la coppia Gagliolo-Romagnoli, se quest’ultimo non dovesse farcela pronto Sabbione. Come terzini, invece, agiranno CarpiCarpquasi sicuramente, Poli a destra e Letizia a sinistra, ma attenzione anche a Seck. A centrocampo, Lollo Bianco e Mbaye si contendono due maglie da titolare, mentre ai lati, ballottaggi in entrambi le fasce. A destra, Pasciuti è insidiato da Bifulco, mentre a sinistra tutto ruota intorno alle condizioni di Di Gaudio: se recupera, il posto è il suo, se invece l’infortunio lo costringerà a rinunciare, a scendere in campo sarà Fedato. In attacco, spazio al duo Lasagna – Mbakogu, con Beretta pronto a subentrare a gara in corso.

Carpi (4-4-2): Colombi; Poli, Gagliolo, Romagnoli (Sabbione), Letizia; Pasciuti (Bifulco), Lollo, Bianco (Mbaye), Di Gaudio (Fedato); Lasagna, Mbakogu.

Michele Mencaroni