Entella-Mantova 1-0 – Serie B – Mezzoni 6,5 : Quanta corsa sulla fascia destra per il numero 94 biancoceleste. Viene cercato spesso in velocità dai compagni, lascia sul posto il suo diretto marcatore. Sicuro, invece, nel momento in cui c’è da difendere.
Padova-Frosinone 0-1 – Serie B – Di Maggio 6 – Dal 20′ s.t.: Messo dentro per dare ritmo e idee, si adatta a un ruolo non semplice. Corre, si muove, ma non incide come avrebbe sperato Andreoletti. Partita, comunque, di sostanza.
Renate-Brescia – Serie C – Cisco 7: Entra nella ripresa e spacca la partita (non è la prima volta ndr) – MVP della gara!
Abbiamo voluto iniziare il nostro editoriale di questa settimana citando le prestazioni di ieri di tre dei giocatori più importanti della scorsa stagione, cinque se ci aggiungiamo Seghetti, al Padova in B come Di Maggio ma infortunato e Amoran, che è nella rosa del Cesena in B, per sottolineare come la rosa di questa stagione sia stata profondamente indebolita rispetto a quella arrivata dodicesima al termine di un campionato deludente nello scorso anno e provare così a spiegare la crisi profonda di questa squadra, precipitata al terzultimo posto, insieme al Livorno di Formisano, con soli tre punti, dopo il meritato zero a due subito in casa ad opera dell’Ascoli.
Sono evidenti, quindi, le responsabilità della società, che non ha adeguatamente sostituito i giocatori che abbiamo appena citato, con il centrocampo del Perugia, il reparto fondamentale di una squadra che rumina calcio e fa poco filtro ad una difesa imperniata su Angella e Dell’Orco, che hanno un anno in più e si vede. Cosa può fare un Cangelosi, chiaramente in confusione, chi non lo sarebbe in questa situazione? Poco e quei tifosi che ne vorrebbero l’esonero dovrebbero rendersi conto che con questa rosa anche allenatori molto più titolati troverebbero enormi difficoltà.
Tutto questo accade a cinque giorni dalla difficilissima trasferta di venerdì in casa del Ravenna secondo in classifica, miglior attacco del campionato con undici gol in quattro gare, che in casa ha fatto il pieno, due su due, con sei gol all’attivo, tre su tre se ci aggiungiamo la vittoria per due a zero col Cittadella in Coppa Italia. Con questa nostra asfittica classifica anche un pari, difficilissimo da conquistare, non basterebbe per risollevarci ma, al limite, potrebbe essere un piccolo puntello per non precipitare ulteriormente.
Sulla partita poco da dire. In molti hanno parlato di buon primo tempo del Perugia e di calo fisico nella ripresa, dove la migliore qualità dell’Ascoli è venuta chiaramente fuori. D’accordo sulla ripresa, meno sul primo tempo, nel quale il Perugia ha tenuto bene il campo solo nei venti minuti centrali. Il primo quarto d’ora, infatti è stato imbarazzante, con il solito Gemello che ha tenuto in piedi il risultato con un intervento strepitoso, successivo ad un salvataggio quasi sulla linea di un compagno. Nell’ultima parte del primo tempo è stato fortunatamente l’FVS a tenere il Perugia in linea di galleggiamento, annullando un rigore già assegnato all’Ascoli dopo averne negato un altro.
Chiudiamo con il dato sugli spettatori presenti. Non e’ assolutamente vero che contro l’Ascoli c’era più gente. Con il Guidonia c’erano, infatti, 4096 spettatori dei quali 44 ospiti, per cui c’erano 4052 spettatori perugini. Oggi il totale e’ stato di 4709 spettatori totali, dei quali 893 ascolani, per cui i perugini allo stadio erano 3.816, 196 in meno, nonostante la lodevole chiamata a raccolta dei Gruppi.
Quanto agli abbonamenti, è stato finalmente comunicato in chiusura il dato finale: sono 2470, 18 in meno di quelli della scorsa stagione. E’ il secondo peggior dato in C degli ultimi trentanni, dopo i 2023 della gestione Santopadre nel 2023-24, dopo la seconda retrocessione. Nessuna sorpresa, è’ l’ovvia reazione al più che deludente mercato attuato dalla società che ha portato come conseguenza l’attuale terzultimo posto che, senza quel benedetto rigore di Sestri Levante assegnato dall’FVS al 102′, sarebbe stato penultimo, con dietro solo quel che rimane del Rimini Calcio, ultimo a -11.
Danilo Tedeschini
































