Ottimo primo tempo del Perugia, ma non basta
È il derby nei nervi quello tra Perugia e Arezzo. Tre espulsi, sette ammoniti e tante proteste per una partita tosta ma non molto spettacolare. Vince l’equilibrio (0-0), al cospetto delle velleità delle due squadre. Il Perugia rimanda l’appuntamento con la ‘svolta definitiva’ e incassa il quinto punto in tre partite. Per l’Arezzo il pari ha un sapore più amaro, perché perde la vetta della classifica. Dopo l’1-1 di Terni, Umbria ancora agrodolce per gli uomini di Bucchi.
LE SCELTE
Tedesco conferma il 4-3-1-2 ma cambia qualche interprete. In difesa fuori Giraudo per Calapai, con Tozzuolo dirottato a sinistra. Al centro c’è la coppia Angella e Riccardi. In mezzo al campo non c’è il ‘pupillo’ Giunti, perché Tumbarello viene segnalato in forma smagliante e ‘Giovannino’ vuole dargli fiducia. Per il resto Bartolomei è il play e Megelaitis il tuttofare. Manzari, non al meglio, gioca sulla trequarti alle spalle della coppia Kanoute e Montevago. L’ex Bucchi risponde con il consueto 4-3-3 e dà seguito alle indicazioni della vigilia. Davanti c’è il pericolosissimo trio Pattarello, Cianci e Tavernelli. In mezzo comanda Guccione, coadiuvato da Mawuli e Chierico. Dietro, davanti a Venturi, spazio al quartetto De Col, Gilli, Gigli e Righetti.
CRONACA
In avvio è l’equilibrio a fare da padrone. Il Perugia è ben messo in campo e cerca di dare fastidio puntando sulla velocità di Kanoute e Manzari. L’Arezzo, da squadra quadrata, controlla senza affanni. Al 12’ prime scintille da derby: Manzari e Guccione smanacciano per riconquistare un pallone in mezzo al campo: il centrocampista toscano cade e reclama il fallo di reazione. L’arbitro ammonisce entrambi, Bucchi chiede l’intervento del FVS, ma resta la decisione originaria. La partita si innervosisce. Gialli anche per Kanoute e De Col. Al 17’ Montevago controlla bene in area e si gira, la conclusione è centrale. L’Arezzo risponde con Chierico (22’), ma il sinistro dal limite finisce alto. Pattarello comincia a carburare e Megelaitis deve spesso correre in soccorso di Tozzuolo. I ragazzi di Bucchi provano a prendere in mano la partita, Tedesco se ne accorge e invita i suoi a rimanere alti. L’arbitro De Angeli non aiuta a calmare gli animi: la panchina del Grifo non approva alcune decisioni, ne fa le spese il vice Ortolani (espulso). Al 38’ Montevago cade in area trattenuto da Gigli, il direttore di gara lascia correre ma Tedesco non ci sta. Si va al FVS: la decisione resta la stessa, il Curi protesta. Chierico nel finale tenta l’acrobazia, senza successo. Poi ci vuole un super intervento di Gemello per evitare il vantaggio del numero ventiquattro amaranto. Nella ripresa Bucchi mette subito mano alla formazione, fuori un nervoso Guccione e dentro Iaccarino. Il classe 2003 fa peggio del compagno di squadra e dopo due minuti si fa cacciare per un brutto fallo su Megelaitis. De Angeli non ha dubbi e al FVS conferma. Amaranto in dieci. Nell’azione precedente Gemello aveva respinto una bella conclusione di Pattarello. Bucchi lascia l’Arezzo con i tre davanti, il Grifo non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Montevago gira di testa, ma la palla è alta. Tedesco prova a dare la scossa (16’): dentro Bacchin e Giunti per Kanoute e Tumberello. Manzari (17’), già ammonito, entra duro su Chierico, altro giallo e rosso. Anche il Grifo in dieci. Bucchi richiama Cianci, impalpabile e dà fiducia a Varela. La partita resta bloccata. Tedesco si gioca la carta Torrasi per un esausto Bartolomei. L’ex Milan centra la traversa in pieno recupero. Dopo cento minuti di battaglia, le squadre di accontentano del punto (0-0).
PERUGIA – AREZZO 0-0
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Riccardi, Angella, Tozzuolo; Tumbarello (16’ Giunti), Bartolomei (34’ st Torrasi), Megelaitis; Manzari; Montevago, Kanoute (16’ st Bacchin). A disp.: Moro, Vinti, Rondolini, Giraudo, Yabre, Terrnava, Joselito, Giardino, Ogunseye. All.: Tedesco
AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Gilli, Gigli, Righetti; Mawuli, Guccione (1’ st Iaccarino), Chierico; Pattarello, Cianci (22’ st Varela), Tavernelli. A disp.: Trombini, Galli, Tito, Arena, Perrotta, Meli, Chiosa, Ferrara. All.: Bucchi
ARBITRO: De Angeli di Milano (Capriuolo – Carella)
IV UOMO: Di Loreto di Terni
FVS: Lauri di Gubbio
NOTE: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giovanni Galeone, ex tecnico del Perugia scomparso nei giorni scorsi. Perugia in campo con il lutto al braccio. Al 30’ pt espulso il vice allenatore del Perugia Gianmarco Ortolani per proteste. Al 2’ st espulso Iaccarino (A) per gioco pericoloso. Al 17’ espulso Manzari (P) doppio giallo. Ammoniti: Manzari, Torrasi e Kanoute (P), Guccione, Righetti, Gigli e De Col (A). Angoli: 5-2. Recupero: 5’ pt; 5’ st. Spettatori 5152, di cui un ospite.






























