Bene anche Megelaitis e Tozzuolo
Gemello 6: in tutta la partita è chiamato in causa solamente in un paio di occasioni. Sempre attento nelle uscite.
Calapai 6,5: buonissima prestazione da parte del laterale destro. In fase difensiva tiene alla grande l’ esterno offensivo dell’ Arezzo, in fase offensiva è molto più propositivo rispetto alle precedenti gare.
Angella 6,5: neutralizza Cianci. Un po’ impreciso in fase di impostazione, ma è tornato ad essere un muro.
Riccardi 6,5: come Angella non lasciano mai concludere a rete l’attuale miglior attacco del campionato. Qualche sbavatura ma da grande sicurezza a tutta la squadra.
Tozzuolo 7: è quello che ha beneficiato di più dell’ arrivo di Tedesco. Oggi gioca addirittura da terzino sinistro e sfodera una grandissima prestazione di grande autorevolezza.
Bartolomei 6,5: altra ottima prestazione da parte dell’esperto regista biancorosso. Soprattutto nel primo tempo, il gioco del Perugia scorre e gira bene. Con la sua esperienza è prezioso anche in fase offensiva (79’st Torrasi 6,5: pochi minuti in campo, ma disputati con grandissima intensità: recupera due ottimi palloni sulla trequarti avversaria e colpisce una traversa).
Tumbarello 6: torna titolare dopo diverse giornate e mette a disposizione tanta corsa. Prova anche qualche inserimento. Può essere una carta in più da giocare per Tedesco (61’st Giunti 6: dopo i primi minuti in cui fatica a trovare la giusta posizione, prova a caricare i suoi compagni. Tanta grinta e, come sempre, è prezioso anche quando non incide).
Megelaitis 7: grinta e corsa fino all’ultimo minuto. Difendere a tutto campo e prova a spingersi in avanti sulla fascia sinistra. È lui che conquista con un ottimo anticipo l’espulsione ad inizio ripresa.
Manzari 6: non ci sentiamo di dare l’ insufficienza al ragazzo solo per l’espulsione. Anche perché soprattutto sul secondo cartellino giallo abbiamo più di un dubbio. Peccato perché il fantasista è in un buon stato di forma nonostante l’infortunio che ha condizionato la sua settimana. Peccato doppio e triplo anche perché il Grifo in 11 contro 10 avrebbe sicuramente avuto maggiori chance e perché non ci sarà sabato prossimo nell’importantissima sfida contro la Torres.
Kanoute 5,5: gioca a sprazzi, ma sono più gli errori che le giocate riuscite. Fa sempre tanta, troppa confusione. (61’st Bacchin 6: qualche buon guizzo, un paio di punizioni scagliate e un’ammonizione conquistata. Nel complesso, discreta prestazione anche se non riesce ad aiutare a dovere Montevago).
Montevago 6,5: altra buonissima prestazione del centravanti del Grifo. Lotta e regge il reparto da solo. È sua l’occasione più, nel primo tempo, quando si gira da attaccante vero e calcia in porta troppo centralmente. Alla fine della prima frazione di gara, conquista un calcio di rigore (a nostro avviso c’era), ma l’arbitro dopo revisione al var decide di non concederlo. Gli manca solo il gol
Tedesco 6,5: in settimana ha chiesto un Grifo rampante e così è stato, almeno nel primo tempo in cui i biancorossi hanno davvero messo alle stratte l’ormai ex capolista Arezzo. Cambia gli uomini, ma prosegue con il suo 4-3-3, che all’occorrenza può trasformarsi in 4-3-2-1. Ciò che è evidente è la voglia e il carattere che il Grifo dimostra da quando lui è in panchina. Oggi, nonostante avevano davanti probabilmente la formazione più forte del campionato, il Perugia è sceso in campo senza paura e con tantissima voglia di portare a casa la vittoria, lottando su ogni pallone. Ora bisogna portare avanti questo percorso intrapreso, giornata dopo giornata, punto dopo punto poiché il campionato è ancora lunghissimo.






























