Il Perugia ha dato l’ultimatum ad Andrea La Mantia. L’attaccante classe 1991, svincolatosi dalla Spal, resta il primo obiettivo per rinforzare l’attacco biancorosso, ma il Ds Meluso non è più disposto ad aspettare. Nelle ultime ore il dirigente ha fatto pervenire, all’entourage e allo stesso giocatore, l’esigenza di conoscere in tempi brevi la decisione. Per la verità anche lo stesso La Mantia, legato a Meluso dai tempi di Lecce, nei giorni scorsi aveva fatto capire ad alcuni amici che non avrebbe voluto tirare la cosa per le lunghe. In serie C l’attaccante non sembra avere preferenze: c’è il Perugia. E’ chiaro che spera di trovare un’occasione tra i cadetti, ma ben comprende che una piazza così importante non può attendere a lungo. L’idea del giocatore era quella di dare una risposta entro il 10 agosto, ma Meluso vuole a tutti i costi accorciare i tempi. Il Ds biancorosso vuole regalare a Cangelosi quel giocatore in grado di dare peso alla manovra offensiva e garantire la giusta dose di esperienza. Meluso, poi, ama le sfide e da ex attaccante punta a rilanciare un giocatore che nelle ultime stagioni ha faticato a trovare la continuità realizzativa. A spingere La Mantia verso Perugia pare ci abbia pensato anche l’ex grifone Salvatore Accursi, vice allenatore di Caserta a Bari e anche ai tempi della vittoriosa cavalcata biancorossa dalla C alla B (stagione 2020-2021). I due si sono ritrovati lo scorso anno a Catanzaro, con il buon Sammy che gli ha consigliato di non pensarci due volte. Con l’arrivo di La Mantia, Cangelosi potrebbe rifiatare un po’ nelle scelte d’attacco e magari aspettare gli ultimi giorni di mercato per vedersi recapitare un’alternativa a Bacchin nel ruolo di esterno destro.
Nell’attesa di capire le intenzioni di La Mantia il Perugia continua a tenere calda la pista che porta a Giacomo Parigi (1997) del Rimini. Nelle ultime ore la società romagnola ha rilanciato sotto l’aspetto gestionale con l’innesto in panchina dell’ex biancorosso Francesco Baldini. Una scelta che sembra indirizzare il Rimini verso un futuro meno complicato e che potrebbe creare qualche problema per arrivare all’attaccante. Stesso discorso anche per Christian Langella (2000), sempre del Rimini. In questo caso, però, oltre alle volontà della società e del neo allenatore, pesa una richiesta piuttosto esosa che il centrocampista ha fatto in termini di ingaggio al Perugia. Richiesta che, al momento, pare averlo escluso dalla corsa verso una maglia da regista. Per il centrocampo resta in piedi anche l’ipotesi di Marco Toscano (1997) dell’Avellino. L’altro cruccio di Meluso in chiave mercato è quello legato al secondo portiere. La volontà è quella di affiancare a Gemello un estremo difensore di esperienza, magari da ricercare nel mercato degli svincolati. Esigenza anche questa che il Ds biancorosso vuole colmare al più presto per non correre dei rischi in vista dell’inizio ufficiale della stagione.































