Grifo, si studiano le prime pedine da consegnare a Bucchi

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Nei prossimi giorni arriverà l’ufficialità di Cristian Bucchi come allenatore del Perugia ed in virtù del 4-4-2 utilizzato dal tecnico di Roma nella sua avventura in Lega Pro con la Maceratese, la dirigenza biancorossa si starebbe già muovendo nel mercato dei giovani per poter puntellare i reparti più scoperti numericamente e qualitativamente: il centrocampo e l’attacco. Bucchi predilige degli esterni di centrocampo mobili e di grande inserimento; Guberti, Drolè e Fabinho potrebbero già fare al caso, ma si sta lavorando sul nome di Fabio Foglia, jolly della mediana in grado di ricoprire più di un ruolo; il ragazzo, classe ’89, sarebbe un pupillo di Bucchi che lo ha allenato proprio nell’ultima stagione a Macerata. Foglia è dotato di grandi qualità di inserimento e di copertura. Molto difficile l’ipotesi che il bosniaco Prcic possa tornare a calcare il “Curi”: il suo cartellino è a metà fra Torino e Saint-Etiènne ed i granata, al momento, non sembrano propensi al riscatto. Intanto, con le finali Scudetto “primavera” che hanno visto trionfare la formazione romanista di Alberto De Rossi, il Perugia ha messo gli occhi su più di un giovane attaccante da affiancare a Rolando Bianchi: piacciono molto l’interista Rey Manaj e il figlio d’arte Lorenzo Di Livio; proprio quest’ultimo, fresco vincitore dello Scudetto primavera, ha messo in luce grandi doti da ala, trequartista e seconda punta. Goretti e Pizzimenti rimangono vigili anche per quanto riguarda l’attaccante della Salernitana Alfredo Donnarumma. Negli ultimi giorni, il club di Pian di Massiano si sarebbe informato anche sulla situazione della giovane seconda punta del Lanciano Federico Di Francesco, classe ’94, figlio dell’attuale tecnico del Sassuolo. Il frizzante “bomberino” ha già esordito in serie A a 19 anni con il Pescara, proprio nella breve esperienza di Bucchi da allenatore in terra abruzzese; ha messo a segno 8 reti in 31 presenze nell’ultimo campionato di cadetteria. Ma il contratto che vincola il ragazzo con la Virtus Lanciano fino al 2018 rappresenta il vero ostacolo: la presidentessa De Maio, in caso di retrocessione in Lega Pro nel play-out con la Salernitana, non lo libererà di certo senza un conguaio economico.  Intanto anche l’uruguagio Rodrigo Aguirre sembra lontano da un ritorno in Umbria: l’Udinese potrebbe trattenerlo anche in prima squadra. Si cerca anche un terzino sinistro, visto che Ahlassan non è ancora in grado di offrire grandi certezze, ed il brasiliano Gilberto, di proprietà della Fiorentina reduce da una stagione in prestito all’Hellas Verona, può essere una valida soluzione. Con il club viola si tratta anche per il prolungamento del prestito di Gianluca Mancini. Sia chiaro, attualmente il Perugia ha solo preso informazioni su questi nomi, ma senza l’approdo di Bucchi non c’è ancora nessuna reale trattativa in piedi.

Nicolò Brillo