A dispetto di quanto aveva affermato Lotito qualche mese fa, il Carpi è arrivato in serie A per la prima volta nella storia. Una cavalcata cominciata qualche anno fa in serie D e culminata con il trionfo di poche settimane fa. La squadra di Castori ha legittimato il trionfo con numeri da prima della classe. 79 punti in 40 partite, 22 vittorie totali, solo 5 sconfitte in tutto il torneo con 59 reti all’attivo e la miseria di 26 al passivo ed un distacco che continua a restare di +11 dal Frosinone, secondo, nonostante le ultime giornate siano calati i ritmi in casa biancorossa. In esterna il Carpi è regina incontrastata con 37 punti in 20 gare e solo 13 reti subite.
IL MERCATO
Non è servito aggiungere molto al mercato estivo fatto di “scarti” e giocatori poco rinomati. A gente in Emilia da molto anni, come Gagliolo, sono stati aggiunti un portiere rivelazione come Gabriel, preso dal Milan, un bomber scoperto come il nigeriano Jerry Mbakogu e poco altro. A gennaio sono arrivato il difensore Marco Modolo, classe ’88 ex NK Gorica ed il centrocampista Salvatore Molina, promessa del vivaio atalantino.
PROBABILE FORMAZIONE
Assenti il centrale Suagher, infortunato, e gli attaccanti Mbakogu e Pasciuti, out per squalifica, Castori mischierà le carte facendo giocare qualche giovane che ha trovato meno spazio.
CARPI (4-4-2): Gabriel (Maurantonio); Struna, Romagnoli, Modolo, Gagliolo; Poli (Gatto), Porcari, Bianco, Letizia; Lasagna (Inglese), Di Gaudio.
Federico Ricci
































