Il Perugia si allena a “porte chiuse” e lo farà anche nella giornata di giovedì 14 maggio. Evidentemente nell’ambiente biancorosso si avverte l’esigenza di rimanere fuori dalla luce dei riflettori, per preparare al meglio la partita che potrebbe sancire il raggiungimento del secondo obiettivo stagionale: i play-off.
In vista del Carpi, Camplone non dovrebbe lasciare spazio a grosse sorprese di formazione. Dietro,senza gli appiedati Goldaniga e Comotto, ritroveranno spazio Giacomazzi (al centro) e Hegazy, per la prima volta nel ruolo di difensore di destra. A centrocampo, si spera nel recupero di Rizzo per avere una mediana più equilibrata in fase di non possesso. Se l’ex Reggina non ce la farà il tecnico biancorosso potrà optare sulla conferma del trio Fossati, Verre, Lanzafame, con i rischi del caso, o rispolverare in luogo di quest’ultimo uno tra Nicco e Nielsen. Sugli esterni, tutto porta a Faraoni (destra) e Crescenzi (sinistra), anche se Fabinho resta sempre una valida alternativa per la corsia mancina. Il brasiliano si candida anche per una maglia da seconda punta, al fianco dell’inamovibile Ardemagni e nell’ormai collaudato 3-5-2. Ambizione che dovrà condividere con almeno altri tre compagni di squadra: Parigini, Falcinelli e il già citato Lanzafame. Da Pian di Massiano filtrano indiscrezioni sul “vantaggio” di Falcinelli, nei confronti di Fabinho e Parigini. Lanzafame al momento sembra più defilato e se non troverà spazio dal primo minuto in mediana, probabilmente sarà una delle “migliori” alternative a gara in corso.
































