Il ‘Citta’ sul solco del maestro Venturato, il Brescia ringrazia Letizia

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I veneti di mister Gorini espugnano Reggio Calabria col solito marchio di fabbrica, le rondinelle sfruttano un errore del terzino del Benevento e tornano dal Sannio con tre punti
foto: Attilio Morabito

I veneti di mister Gorini espugnano Reggio Calabria col solito marchio di fabbrica, le rondinelle sfruttano un errore del terzino del Benevento e tornano dal Sannio con tre punti

 

Paradiso

10 – Edoardo Gorini

Il tecnico del Cittadella compie l’impresa di giornata andando a sbancare, uno a zero, il “Granillo”, fortino della Reggina, ex seconda in classifica. Una vittoria importante per la squadra veneta, al suo secondo successo consecutivo lontano dal “Tombolato” dopo quello di Frosinone di sette giorni prima. Gorini, per sette anni vice di Venturato, sta cercando di proseguire il bel solco tracciato dal suo mentore, col Cittadella che, tra qualche alto e basso di troppo, è a centroclassifica nel gruppetto delle decime a quota sedici, insieme a Parma e Como. Un bravo allievo di cotanto maestro!

9 – Brescia, Perugia e Como

La squadra di mister Pippo Inzaghi coglie il jolly a tre minuti dalla fine convertendo in rete con Tramoni un “regalone” di Letizia, addormentatosi con la palla nei piedi. Grazie a questo successo in trasferta sul campo del Benevento, una diretta rivale, le rondinelle tornano a volare, riportandosi al secondo posto solitario a quota ventuno, ad una sola lunghezza dalla capolista Pisa, scavalcando proprio i sanniti.

Perugia fenomeno da trasferta. In casa stenta, solo cinque punti in cinque gare, in trasferta è micidiale, con dodici punti conquistati in sei gare, gli ultimi tre arpionati nel finale della gara di Ferrara grazie al rigore trasformato da De Luca. Perugia sempre a cavallo tra l’ottavo e il nono posto, insieme al Monza, ma a quota .diciassette.

Il Como passa di misura al “Liberati” imponendosi con un chiaro due a uno e continua nella sua serie d’oro, quattordici punti su diciotto conquistati nelle ultime sei gare. La formazione di mister Gattuso sta veramente sorprendendo in positivo.

8 – Lecce

Bella vittoria casalinga del Lecce, che infligge un netto tre a uno al Cosenza al “Via del Mare”. Partita mai in discussione, con i salentini che, grazie a questi tre punti, salgono al terzo posto assoluto a quota venti.

7 – Parma, Monza e Frosinone

Vittorie casalinghe, tutte di misura, per il Parma contro il Vicenza, uno a zero il finale del “Tardini”, identico a quello con cui il Monza supera il Vicenza all’U-Power Stadium. Due a uno in rimonta, invece, per il Frosinone sul Crotone allo “Stirpe”. Ciociari sesti con la Cremonese a quota diciotto.

Purgatorio

6 – Ascoli e Pordenone

Bel pari dell’Ascoli sul terreno della capolista Pisa. I bianconeri pareggiano su rigore il vantaggio dei padroni di casa e salgono a quota quindici, anche se perdono diverse posizioni in graduatoria con il loro dodicesimo posto.

Con Bruno Tedino in panchina, almeno sul piano della combattività, il Pordenone ha cambiato faccia e il meritato pari, arpionato nel recupero dopo essere anche passato in vantaggio nella gara casalinga del “Teghil” contro la Cremonese, ne è la prova tangibile. Secondo punto in due gare per mister Tedino, con il Pordenone però, sempre ultimo, ma, adesso, a quota tre.

5 – Pisa e Cremonese

Deludente uno a uno casalingo del Pisa contro l’Ascoli. La formazione toscana non sta attraversando un momento molto brillante e i tre pari consecutivi, susseguenti alla sconfitta di Crotone, nelle ultime quattro partite, sono lì a testimoniarlo. Pisa sempre primo, a quota ventidue, ma con una sola lunghezza sulla seconda, il Brescia e appena due sulla terza, il Lecce.

Un pari che sa di sconfitta quello della Cremonese a Lignano Sabbiadoro contro il Pordenone, fanalino di coda del torneo, sia perché i grigiorossi si sono fatti raggiungere sul due a due in pieno recupero, sia perché la squadra di Pecchia non ha offerto una prova esaltante.

Inferno

4 – Alessandria, Vicenza e Crotone

Sconfitte pesanti, non per il passivo ma per la classifica, per Alessandria e Vicenza, entrambe battute uno a zero, a Monza i grigi e a Parma i lanieri. La squadra di mister Longo rimane pericolosamente quartultima da sola con otto punti mentre il Vicenza è ancora più in ambasce, con il suo penultimo posto a quota quattro. Anche il Crotone perde di misura, due a uno a Frosinone, dopo essere passato in vantaggio. Molto complicata anche la situazione dei calabresi, sempre terzultimi con sette punti.

3 – Cosenza

Sconfitta meritata per il Cosenza, battuto nettamente per tre a uno a Lecce. La squadra di mister Zaffaroni, ultimamente, non sta replicando in trasferta le buone prestazioni che offre al “Marulla”. La classifica ne risente, con i silani che scivolano al quattordicesimo posto a quota tredici.

2 – Reggina e Spal

Reggina e Spal perdono entrambe la loro imbattibilità casalinga perdendo, per uno a zero contro il Cittadella al “Granillo” i calabresi e per due a uno al “Mazza” contro il Perugia gli emiliani, che falliscono con Mancosu il rigore, parato da Chichizola, del possibile due a uno. Reggina adesso terza con il Benevento a quota diciannove, Spal quintultima con la Ternana a quota tredici.

1 – Ternana

Imprevisto capitombolo casalingo della Ternana, battuta due a uno dal “Como al “Liberati”. I frequenti alti e bassi della squadra di mister Lucarelli, stanno condizionando negativamente la classifica dei rossoverdi, con Donnarumma che fallisce un altro rigore, stavolta decisivo, sullo zero a zero.

0 – Gaetano Letizia

A tre minuti dalla fine, con la palla sui piedi, il capitano dei sanniti alza lo sguardo per trovare un compagno a cui passare il pallone, ma il giovane talentuoso bresciano Tramoni è lesto ad accorgersi della distrazione di Letizia, gli ruba palla e va a segnare il gol che condanna il Benevento alla sconfitta. Un errore gravissimo per Gaetano Letizia, in genere uno dei migliori giallorossi, che condanna la formazione di mister Caserta alla sconfitta. Giornata assolutamente “senza Letizia” per le streghe.

Dan.Te.