Il punto sulla C: il Lecco rivede la cadetteria dopo 50 anni

848
Il Consiglio Federale accetta il ricorso dei lombardi, non quello dei calabresi. Parte la battaglia legale del Perugia? 
foto: corrieredellosport.it

I blucelesti si impongono contro il Foggia anche nel ritorno della finale play-off e conquistano la promozione in B. Ma occhio alle iscrizioni per il prossimo campionato…

 

Il punto sulla C. A cura di Danilo Tedeschini

Si è conclusa la stagione dei professionisti del calcio con la clamorosa promozione in Serie B del Lecco che, dopo aver superato Pordenone e Cesena, fa fuori anche il Foggia nella doppia finale dei playoff, vincendo entrambe le gare, due a uno in rimonta quella di andata allo “Zaccheria” e tre a uno, sempre in rimonta, quella di ritorno del “Rigamonti-Ceppi”.

Il Lecco torna in Serie B dopo mezzo secolo, una promozione meritatissima quella dei blucelesti di mister Foschi, che avevano terminato la “regular season”, al secondo posto insieme al Pordenone, anche se dietro ai ramarri per gli scontri diretti, alle spalle della Feralpisalò, vincitrice del Girone A.

Un undici plasmato a sua immagine e somiglianza dal bravo mister Luciano Foschi, con l’esperto difensore di fascia Franco Lepore, un passato vincente in B col Lecce e in C col Monza, autentico trascinatore, a suon di gol in questi playoff, anche di ottima fattura come la magistrale punizione del due a uno nella gara di andata.

Il Foggia al ritorno è riuscito ancora una volta a passare in vantaggio con Bjarkason, ma lo scatenato Lepore pareggiava i conti già nel primo tempo, per poi siglare nel finale di gara il tre a uno dopo che l’albanese Lakti aveva riportato avanti i ragazzi di Foschi. Al fischio finale tripudio dei cinquemila supporters lecchesi mentre gli ottocento foggiani presenti masticavano amaro.

A questo punto il posto del Lecco nel Girone A verrà presumibilmente preso dall’Alessandria che traslocherà così dal Girone B. Al posto dei grigi ci sarà, invece il Monterosi Tuscia, che passerà dal Girone C al Girone B.

Ma attenzione, perché martedì si chiuderanno le iscrizioni al prossimo campionato e almeno tre formazioni, una per girone, sembrano non potercela fare. Sono il Pordenone nel Girone A, il Siena nel B e il Messina nel C.

Se così fosse, al posto del Pordenone verrebbe probabilmente ripescato l’Alcione Milano, primo nella graduatoria dei ripescaggi, mentre, al posto del Siena, potrebbe esserci l’inserimento dell’Atalanta Next Gen., la seconda tra le seconde squadre, dopo quella della Juve Next Gen., a disputare la Terza Serie. In questo caso l’Alessandria potrebbe rimanere nel Girone B.

Più difficile, invece, individuare l’eventuale sostituta del Messina, probabilmente una tra Cavese e Gelbison, ma anche il Mantova ci spera. La lunga estate calda del calcio è solo all’inizio!

Danilo Tedeschini