Le pagelle di Pianese-Perugia: brutta prestazione da parte di tutti

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Gemello 7: grande protagonista di giornata. Compie due interventi, uno per tempo, che salvano il risultato. Tozzuolo 6,5: schierato da terzino, contiene molto bene gli avversari. Nel secondo tempo, soffre un po' ma disputa comunque un'ottima gara Angella 6,5: partita delicata, da dentro o fuori, e il capitano risponde presente: il grande ex di giornata Eusepi è neutralizzato. Riccardi 6,5: stesso discorso fatto per Angella. Partita quasi perfetta da parte del centrale biancorosso, senza particolari sbavature. Quando si è trattato di soffrire ha dato una grande mano a tutta la squadra. Dell'Orco 6,5: partita di grande esperienza. Attento in fase difensiva, abbastanza propositivo in quella offensiva. Ladinetti 7,5: esordio con il botto da parte del regista, ultimo acquisto del Grifo. Oltre al gol importantissimo, Ladinetti ha dimostrato subito grandissima personalità volendo tutti i palloni possibili. Fa girare il gioco fino a che regge fisicamente (76' st Megelaitis 6: entra in campo per aiutare la squadra a interrompere le azioni avversarie. Nonostante una forma fisica non ottimale, la sua corsa è preziosa, soprattutto nei minuti di recupero). Tumbarello 6,5: tantissimi palloni recuperati e aiuta la squadra nel momento di massima difficoltà, correndo a più non posso. Con questa intensità e grinta può essere determinante, anche in vista del passaggio al 4-2-3-1. Manzari 6,5: non la miglior partita, ma comunque la sua presenza in campo è molto importante. Oggi, si è diviso tra la trequarti e la mezz'ala. Bene in entrambe le situazioni (64' st Verre 6: entra in campo e smista un paio di palloni molto interessanti. Non sembra nemmeno lontanissimo da una buona forma fisica. Sfiora il gol nel finale con una botta dalla distanza). Bacchin 6,5: altra prova positiva. Schierato non più a supporto di Montevago ma esterno, Bacchin si è mosso bene, mettendo in area dei cross interessanti. Giocatore che si sta rivelando sempre più determinante (64'st Bolsius 5,5: unica nota stonata di giornata. Ingresso in campo scarico e troppo lezioso) Canotto 6: probabilmente è ancora alla ricerca della forma fisica migliore, ma anche oggi ha dimostrato qualità sopra la media. Gli avversari lo conoscono e lo temono, quindi è sempre raddoppiato (64'st Lisi 6: partita ordinata la sua. Prova a saltare l'uomo in un paio di occasioni, ma oggi è chiamato più a contenere che ad affondare, compito che assolve diligentemente). Montevago 7: sarebbe stato un 7,5 se non fosse per i 2 gol clamorosi sbagliati il primo tempo. Dopo una prima frazione di gara in cui è incontenibile, nella ripresa sparisce un po', ma comunque è preziosissimo per tenere alta la squadra. Come già detto, è l'uomo in più del Grifo. Tedesco 7: a differenza delle altre partite, oggi ha subito il coraggio di far scendere in campo dal primo minuto sia Canotto che l'autore del gol vittoria Ladinetti. Coraggio puntualmente premiato con una bello vittoria, di grinta e di carattere. A livello tattico, prime prove di 4-2-3-1 che sembra già funzionare.

Si salva solo Ladinetti e i neo entrati

 

Gemello 5,5: sarebbe da 5, ma salva il risultato in un paio di occasioni. Nei due gol, può poco, ma la sensazione che prevale è sempre quella dell’insicurezza. Impreciso sia sulle uscite che con i piedi. E impreciso è riduttivo.

Megelaitis 5,5: da terzino destro fatica molto a contenere gli avversari. Viene sostituito per cercare l’assalto. (68’st Lisi 6: ingresso positivo. Sulla sinistra tenta l’affondo un paio di volte, senza però riuscire a crossare palloni interessanti).

Angella 5,5: il Capitano del Grifo, complice anche un campo pesantissimo, fatica molto più del solito.

Riccardi 5.5: impreciso. Subisce un brutto fallo da … sul quale poteva starci il rosso.

Dell’Orco 5,5: complice il pessimo terreno di gioco, fatica moltissimo in fase di contenimento. Nella ripresa, invece, cerca di spingersi più in avanti e migliora la sua prestazione che comunque non può essere sufficiente, vista anche la sfortunata autorete.

Ladinetti 6: meno bene rispetto alla sfida contro la Sambenedettese, ma è comunque positivo. Propositivo e cresce alla distanza.

Tumbarello 5: compie un fallo quasi da principiante a fine primo tempo che regala la punizione dalla quale scaturisce il gol del vantaggio della Pianese che taglia inevitabilmente le gambe al Grifo. Per le caratteristiche, era l’unico che poteva trovarsi a suo agio in questo terreno di gioco ma invece è tra i peggiori in campo (46’st Joselito 6: mette un po’ di ordine, ma non riesce a cambiare le sorti della sfida).

Verre 5: è evidente che sia ancora indietro di condizione e se ci aggiungiamo un campo pesantissimo ecco che il giocatore è quasi impossibilitato ad esprimersi. Prova qualche giocata, ma sono gli errori a prevalere (45’st Bacchin 5,5: entra male. Molta confusione e tanti, troppi errori. Viste le ultime apparizioni, ci si aspettava molto di più).

Canotto 5: oggi è totalmente spento e, con il passare dei minuti, non si accende mai (57’st Manzari 6,5: ingresso molto vivace. Nonostante il terreno, si muove bene e mette in difficoltà gli avversari).

Bolsius 5: partita inguardabile da parte dell’attaccante olandese. Prova sempre la giocata leziosa e di fino, ma il risultato è sempre pessimo. Da rivedere (45’st Nepi 6,5: il centravanti viene buttato nella mischia e, per la prima volta, viene schierato al fianco di Montevago. Si trova a suo agio ed è bravo a sfruttare e capitalizzare una delle poche occasioni capitate al Grifo. Il doppio attaccante può essere un’arma in più da qui a fine stagione).

Montevago 5,5: oggi è sottotono. Lotta sempre, ma ha pochissime palle giocabili. Inoltre, appare più lento e statico rispetto alle ultime apparizioni.

Tedesco 5,5: nel primo tempo regala almeno 2 uomini (Verre e Bolsius) più uno spento Canotto, non valutando che, in un terreno di gioco pessimo e ai limiti della giocabilità, alcuni calciatori avrebbero potuto soffrire. Nella ripresa, cambia le carte in tavola inserendo Manzari, Lisi e soprattutto affianca per la prima volta Nepi a Montevago e il Perugia migliora, fino a trovare il gol del 2-1 che riapre la partita. Ma il cuore questa volta non basta. In settimana aveva dichiarato che di queste partite ravvicinate, questa era la partita da vincere e sinceramente è stata giocata davvero male, salvo gli ultimi 20 minuti.

Mi.Me.