Si salva solo Ladinetti e i neo entrati
Gemello 5,5: sarebbe da 5, ma salva il risultato in un paio di occasioni. Nei due gol, può poco, ma la sensazione che prevale è sempre quella dell’insicurezza. Impreciso sia sulle uscite che con i piedi. E impreciso è riduttivo.
Megelaitis 5,5: da terzino destro fatica molto a contenere gli avversari. Viene sostituito per cercare l’assalto. (68’st Lisi 6: ingresso positivo. Sulla sinistra tenta l’affondo un paio di volte, senza però riuscire a crossare palloni interessanti).
Angella 5,5: il Capitano del Grifo, complice anche un campo pesantissimo, fatica molto più del solito.
Riccardi 5.5: impreciso. Subisce un brutto fallo da … sul quale poteva starci il rosso.
Dell’Orco 5,5: complice il pessimo terreno di gioco, fatica moltissimo in fase di contenimento. Nella ripresa, invece, cerca di spingersi più in avanti e migliora la sua prestazione che comunque non può essere sufficiente, vista anche la sfortunata autorete.
Ladinetti 6: meno bene rispetto alla sfida contro la Sambenedettese, ma è comunque positivo. Propositivo e cresce alla distanza.
Tumbarello 5: compie un fallo quasi da principiante a fine primo tempo che regala la punizione dalla quale scaturisce il gol del vantaggio della Pianese che taglia inevitabilmente le gambe al Grifo. Per le caratteristiche, era l’unico che poteva trovarsi a suo agio in questo terreno di gioco ma invece è tra i peggiori in campo (46’st Joselito 6: mette un po’ di ordine, ma non riesce a cambiare le sorti della sfida).
Verre 5: è evidente che sia ancora indietro di condizione e se ci aggiungiamo un campo pesantissimo ecco che il giocatore è quasi impossibilitato ad esprimersi. Prova qualche giocata, ma sono gli errori a prevalere (45’st Bacchin 5,5: entra male. Molta confusione e tanti, troppi errori. Viste le ultime apparizioni, ci si aspettava molto di più).
Canotto 5: oggi è totalmente spento e, con il passare dei minuti, non si accende mai (57’st Manzari 6,5: ingresso molto vivace. Nonostante il terreno, si muove bene e mette in difficoltà gli avversari).
Bolsius 5: partita inguardabile da parte dell’attaccante olandese. Prova sempre la giocata leziosa e di fino, ma il risultato è sempre pessimo. Da rivedere (45’st Nepi 6,5: il centravanti viene buttato nella mischia e, per la prima volta, viene schierato al fianco di Montevago. Si trova a suo agio ed è bravo a sfruttare e capitalizzare una delle poche occasioni capitate al Grifo. Il doppio attaccante può essere un’arma in più da qui a fine stagione).
Montevago 5,5: oggi è sottotono. Lotta sempre, ma ha pochissime palle giocabili. Inoltre, appare più lento e statico rispetto alle ultime apparizioni.
Tedesco 5,5: nel primo tempo regala almeno 2 uomini (Verre e Bolsius) più uno spento Canotto, non valutando che, in un terreno di gioco pessimo e ai limiti della giocabilità, alcuni calciatori avrebbero potuto soffrire. Nella ripresa, cambia le carte in tavola inserendo Manzari, Lisi e soprattutto affianca per la prima volta Nepi a Montevago e il Perugia migliora, fino a trovare il gol del 2-1 che riapre la partita. Ma il cuore questa volta non basta. In settimana aveva dichiarato che di queste partite ravvicinate, questa era la partita da vincere e sinceramente è stata giocata davvero male, salvo gli ultimi 20 minuti.
Mi.Me.































