Il Perugia ritrova la vittoria e intravede la strada per la salvezza. Dopo tre pareggi consecutivi la squadra di Tedesco batte in rimonta la Vis Pesaro e accorcia a -3 sul Pontedera. Un successo meritato quello ottenuto dai grifoni, bravi a reagire al gol di Pucciarelli subito immeritatamente nel primo tempo. Poi, nei secondi quarantacinque minuti, ci hanno pensato Bacchin, subentrato a Kanoute e capitan Angella. Tre punti d’oro che consentono a Tedesco di mantenere l’imbattibilità e al Grifo di tornare a vedere un po’ di luce. La Vis Pesaro cade al Curi dopo otto risultati utili consecutivi.
LE SCELTE
Tedesco conferma il 4-3-1-2 con Kanoute preferito a Bacchin in coppia con Montevago. Torna dal primo minuto anche Giacomo Manzari, squalificato a Sassari e di nuovo nel ruolo di trequartista. A centrocampo Bartolomei dà forfait e così tocca a Torrasi districarsi come play. Le due mezze ali sono Giunti e Megelaitis. Tumbarello, infortunato alla caviglia, finisce in tribuna. Dietro c’è il recupero di Tozzuolo a sinistra e per il resto è il solito pacchetto davanti a Gemello: Calapai terzino destro, Angella e Riccardi centrali. Stellone risponde con il modulo annunciato (3-4-2-1), ma con qualche variante rispetto alle attese. Machin va in panchina, al suo posto c’è Di Paola con Giovannini dietro a Stabile. A centrocampo tocca a Pucciarelli in coppia con Berengo con Vezzoni e Paganini sugli esterni. In difesa il trio Bove, Primasso e Zoia, davanti a Pozzi.
CRONACA
L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio. Il Grifo sembra convinto e propositivo, ma la Vis è ben messa in campo e dà la sensazione di essere in salute. Al 18’ punizione pennellata di Manzari per la testa di Riccardi, la palla ballonzola in area senza trovare stoccatori. Una manciata di secondi dopo Kanoute semina scompiglio sulla destra e Pucciarelli è costretto ad usare le maniere forti: giallo ed è già il secondo per i marchigiani dopo quello comminato a Giovannini. Perugia ancora protagonista al 25’ con Manzari, la cui buona ripartenza culmina con un tiraccio e con Montevago che recrimina per il mancato assist. La squadra di Stellone, sin qui sorniona, trova la giocata al 28’ con Pucciarelli, che batte Gemello dal limite dopo una corta respinta della retroguardia biancorossa (0-1). Una vera mazzata per il Grifo e, a dir la verità, anche immeritata. La reazione arriva subito: ancora Manzari di sinistro e deviazione di Giunti a due passi da Pozzi (32’), con la palla che finisce in braccio al portiere pesarese. Sempre Giunti (35’), tiro deviato in angolo. Ci prova anche Montevago, Pozzi c’è. Il Perugia mette sotto pressione l’avversario, sono cinque i tiri dalla bandierina, ma il gol non arriva. Bella iniziativa di Kanoute (43’) sulla sinistra, la conclusione è alta. Il senegalese parte forte anche nella ripresa, Pozzi devia in angolo. Il portiere marchigiano è strepitoso anche su un colpo di testa di Riccardi. Il Grifo merita almeno il pari. Tedesco mette mano alla panchina con tre cambi (16’). Dentro Bacchin, Giraudo e Bartolomei per Kanoute, Tozzuolo e Torrasi. Forse fresche e nessuna variante tattica. Il Perugia perde un po’ di impeto e la Vis Pesaro ne approfitta per alzare il baricentro. Alla mezz’ora Montevago si fa spazio e in area e serve un assist al bacio per Bacchin che in area piccola è libero di centrare il pari. E’ 1-1. Stellone chiede l’intervento del FVS per un fallo di Bartolomei, ma l’arbitro non ravvisa nulla. Entra Matos per Manzari, Tedesco prova a vincerla. Il brasiliano pennella una punizione al bacio per la testa di Angella (38’), che trova il 2-1. Ancora un FVS chiamato dalla panchina marchigiana: anche in questo caso il gol è buono. Zoia lascia in dieci la Vis Pesaro, per un fallaccio su Matos. Il Curi è in estasi, il Perugia torna alla vittoria e intravede la salvezza.
PERUGIA – VIS PESARO 2-1 (0-1)
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Riccardi, Angella, Tozzuolo (16’ st Giraudo); Giunti, Torrasi (16’ st Bartolomei), Megelaitis; Manzari (35’ st Matos); Montevago, Kanoute (16’ st Bacchin). A disp.: Moro, Strappini, Dell’Orco, Yabre, Perugini, Broh, Terrnava, Joselito, Giardino, Ogunseye. All.: Tedesco
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Bove, Primasso, Zoia; Vezzoni, Pucciarelli (41’ st Machin), Berengo (47’ st Ascione), Paganini; Di Paola, Giovannini (16’ st Ventre); Stabile. A disp.: Fratti, Guarnone, Tonucci, Di Renzo, Beghetto, Bocs, Consalvi, Ventre, Mariani, Nina, Franchetti Rosada, Ferrari. All.: Stellone
RETI: 29’ pt Pucciarelli (V), 30’ st Bacchin (P), 39’ st Angella (P)
ARBITRO: Colaninno di Nola (Ciannarella e Brizzi)
IV UOMO: Leorsini di Terni
FVS: Brunozzi di Foligno
NOTE: al 43’ del secondo tempo espulso Zoia per fallo su Matos. Ammoniti: Manzari (P), Giovannini e Pucciarelli (V). Angoli: 10-1. Recupero: 1’ pt; 6’ st.
































