Santopadre bacchetta la classe arbitrale: “Chiedo più attenzione”. L’Amministratore Unico del Perugia: “Nelle tre giornate che rimangono ci giochiamo un campionato intero”
In un’intervista esclusiva al portale tuttomercatoweb.com, l’Amministratore Unico del Perugia, Massimiliano Santopadre, torna a parlare della classe arbitrale. Dopo la ‘carota’ di qualche giorno fa, con le scuse per i ‘rossi’ reiterati dei suoi calciatori, è arrivato il tempo del bastone.
“Nelle tre giornate che rimangono ci giochiamo un campionato intero – continua il numero uno del Grifo – e per questo motivo chiedo massima attenzione da parte della classe arbitrale. Nelle ultime gare contro Cosenza e Cremonese, a fronte di direzioni di gara comunque buone, non ci sono stati assegnati due rigori, uno dei quali eclatante al primo minuto del match contro i grigiorossi per fallo di mano. Visto che il regolamento è lo stesso sia in Serie A che in Serie B chiedo che venga applicato. Siamo una società serie ed onesta che in tre gare si gioca una stagione e per questo chiedo solo il rispetto che meritiamo”. VAR in pianta stabile anche in Serie B? “Assolutamente sì, ma il Covid ha reso l’applicazione ancor più difficile per una questione di costi. I ricavi sono diminuiti drasticamente e l’investimento necessario per l’istallazione della strumentazione per il VAR è tutt’altro che trascurabile. Come consiglio di Lega siamo infatti valutando la possibilità di posticipare l’ingresso del VAR alla stagione 21-22”.
































