Tedesco riparte dalla difesa a ‘4’

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Il tecnico annulla la giornata libera e richiama subito i grifoni al lavoro in vista della sfida decisiva contro il Forlì al “Curi”
 

Giovanni Tedesco ha già dato una sua impronta al Grifo. Pochi allenamenti per trasferire alla squadra la necessaria determinazione e qualche accorgimento tattico che può fare la differenza. Il Perugia contro il Livorno si gioca tanto della sua stagione. Una vittoria, contro un’avversaria diretta per la salvezza, sarebbe fondamentale per accorciare la classifica e per guardare al futuro con maggiore ottimismo. Il neo tecnico biancorosso ha avuto la possibilità di lavorare in questi giorni con gran parte della rosa. Eccetto Matos, non al meglio, Tedesco ha potuto contare sul rientro degli esperti Angella e Dell’Orco. Le condizioni migliori per fare le scelte giuste in vista di lunedì e per dare un ‘verso’ al Grifo, che in questo avvio di stagione ha cambiato troppe volte abito.

L’allenatore siciliano ha dato indicazioni chiare, soprattutto per quanto riguarda la difesa. Si torna ad uno schieramento a quattro e molto probabilmente a rivedere al centro il capitano Angella. Con lui dovrebbe far coppia Riccardi, mentre sugli esterni fiducia a Calapai (destra) e Giraudo (sinistra). Le valutazioni sono ancora in corsa per il centrocampo e di conseguenza per l’attacco. A ‘Giovannino’ piace come idea il 4-3-3 e i giocatori ci sono per poterlo applicare. In mediana potrebbero essere in quattro a giocarsi una maglia da titolare. Giunti è il favorito per quella di mezz’ala destra, Megelaitis e Joselito si giocano il ruolo di play e Tumbarello quello di mezz’ala sinistra, con il già citato Joselito come alternativa. Davanti, con Matos non pienamente recuperato, c’è Montevago nel ruolo di ‘puntero’, Kanoute a sinistra e Bacchin a destra. Tedesco ha provato anche il 4-2-3-1, con Megelaitis e Tumbarello (o Joselito) in mezzo, Bacchin, Giunti e Kanoute, dietro a Montevago. Manzari, di rientro da un problema fisico, rischia  di non entrare in candidatura. Un’altra soluzione potrebbe essere il 4-3-2-1, con Tumbarello, Megelaitis, Joselito in mezzo, Giunti e Kanoute a supporto di Montevago. Idea non così sballata, che permetterebbe a Tedesco di mettere in campo tutti i ‘candidati’, dando a Giunti licenza di offendere e contribuire maggiormente in zona gol come richiesto dallo stesso tecnico siciliano. La squadra nel pomeriggio di sabato ha sostenuto una seduta di allenamento pomeridiano, a cui non ha preso parte il solo Matos, ormai a rischio convocazione per il Livorno. Nella giornata di oggi si terrà la consueta rifinitura mattutina.