Tedesco: “Un bel Grifo, ho ritrovato la mia squadra”

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Il tecnico del Perugia alla vigilia della trasferta in Toscana:
 

Giovanni Tedesco è soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti. Il suo Grifo ha chiuso l’anno con la migliore prestazione stagionale e può guardare al girone di ritorno con un po più di fiducia.

“Il più bel Grifo della mia gestione. Bacchin e Montevago avevano già giocato insieme e oggi hanno interpretato bene la partita. Sapevo che il Forlì ci avrebbe concesso tanto. I ragazzi sono stati bravi a riportare in campo quello che avevamo provato in settimana. Vi avevo detto di avere sensazioni positive. Ho rivisto lo spirito giusto, ho rivisto la mia squadra. Dopo Campobasso ci siamo parlati nello spogliatoio. Mi sono seduto in mezzo a loro, come se fossi un giocatore. Ci siamo chiariti e detti alcune cose. Durante la settimana ho rivisto la mia squadra. Oggi sulla lavagna ho scritto soltanto la parola ‘noi’. L’io sul calcio non va mai bene. gare. Da quando sono arrivato in casa abbiamo perso solo una partita per un eurogol. Abbiamo sempre fatto la partita in casa, dobbiamo migliorare fuori ma ci sarà tempo. Ora ci godiamo questa vittoria, andiamo dalle famiglie e dal 28 ricominciamo a lavorare. La strada è lunga e difficile ma serve equilibrio. Sul 4-0 ho sentito fischiare Gemello per qualche passaggio. Questi ragazzi vanno aiutati. Mi piacerebbe che ci fosse più equilibrio. Continuiamo a lavorare a testa bassa”.

Tedesco entra nelle dinamiche relative al mercato.

“Ne parlo tutti i giorni con Novellino, Gaucci e Borras. Sappiamo dove intervenire. La squadra non va stravolta ma c’è bisogno di due/tre ritocchi. Siamo sulle stessa linea e la società si sta già muovendo. Sulle tempistiche non lo so. Ruoli per il mercato? Una punta sicuramente. Poi anche altri ruoli. Il Perugia non cerca un portiere. Siamo felicissimi di Gemello”.

Parole al miele di Tedesco per Giunti e Joselito.

“Giovanni sapete la situazione. Ha molte richieste in B. Tre o quattro squadra. E’ un patrimonio della società e se va ceduto, va ceduto alle condizioni della società. E’ un ragazzo fantastico. Oggi è stata una scelta tecnica, ho fatto calcio e certe dinamiche le conosco. Puoi anche allenarti a mille ma poi con la testa non ci sei. Se queste squadre accontenteranno le richieste del Perugia lui andrà via. Con Joselito ho un buonissimo rapporto. Tante volte un allenatore si affida a giocatori più esperti in determinati momenti. A me lui piace molto ma viene prima il Perugia. In quel periodo l’ho visto con il muso lungo. Ma poi è sempre stato con noi. Mi piace tantissimo e può fare il trequarti. Prima di entrare in campo gli ho detto che nel calcio basta poco. L’ha fatto e sono felice per lui”.