Tumbarello: “Ci è mancata brillantezza e cattiveria”

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Delusione anche sul volto di Giorgio Tumbarello, centrocampista del Perugia, che commenta così la sconfitta contro la Juventus Next Gen.

“Avevamo preparato la partita come le altre, sapevamo di affrontare ragazzi di qualità e in grado di farci correre, forse è mancata brillantezza e cattiveria, qualche risultato positivo ci ha fatto pensare di venire qua a vincere, il nostro non è un gruppo presuntuoso, non abbiamo preso sottogamba la partita ma forse inconsciamente abbiamo pensato di poterla gestire”.

Un altro ko stagionale che i tifosi non hanno chiaramente preso bene.

“Mi dispiace sentire che non c’è stata cattiveria o intensità, lavoriamo a duemila tutta la settimana. Capisco che chi ha visto la partita da fuori lo può pensare, qualche risultato ha portato a pensare che avremmo potuto fare qui una partita diversa, un Perugia più bello. La classifica che abbiamo non rispecchia il nostro valore, questo è un gruppo fantastico che ha intrapreso un’annata storta, il mister è venuto a sistemare le cose e una sconfitta può succedere, le sconfitte ti fanno imparare sempre qualcosa. Il derby? Giocheremo una partita importante davanti al nostro pubblico e faremo di tutto per riportare a casa un risultato positivo. Non abbiamo alternative”.

Con la trasferta di Alessandria aumenta il digiuno da vittorie esterne del Perugia, che dura dal 19 ottobre 2024, 0-1 in casa dell’Ascoli.

“In una piazza come Perugia – conclude Tumbarello – è difficile convivere con queste situazioni. Noi poi dobbiamo risalire la classifica ed è necessario fare punti pesanti anche fuori. In casa la spinta del pubblico è determinante”.