Riccardo Gaucci è felicissimo. Il Perugia vince un’altra finale e mette meglio a fuoco la strada per la salvezza. Il 2-1 contro la Vis Pesaro è meritato e frutto di scelte tattiche azzeccate.
Nel primo tempo – dichiara Gaucci a fine partite – siamo andati sotto subendo un unico tiro. C’era la voglia di rientrare e riprenderla, si percepiva, nessuno si è mai tirato indietro nel primo e nel secondo tempo, quella pausa è stato come vivere qualche minuto prima di andare a combattere, tutti erano pronti. Tedesco? Ha azzeccato tutte le mosse, sta facendo un lavoro straordinario, io lo conosco da tantissimi anni, a Malta abbiamo vinto una Coppa insieme e fatto i preliminari di Europa League, sapevo delle sue potenzialità. L’entusiasmo però è bello ma siamo ancora a tre punti dall’obiettivo principale.
Gaucci lascia spazio alle dediche
“Ci tenevamo tantissimo a dedicare la vittoria a due persone speciali, la prima è il presidente che ha subito un intervento chirurgico, la seconda è Renzo Luchini. Gli siamo vicini col cuore, la vittoria è per loro”.
Domenica si va in casa della Juve Next Gen e in settimana c’è da risolvere la questione Direttore Sportivo. Tutti temi dove Gaucci si fa trovare pronto.
“Noi andiamo ad affrontare la Juve Under 23 con tutta la forza a disposizione, rientreranno anche i giocatori che non abbiamo potuto utilizzare al cento per cento, Tumbarello e Bartolomei che oggi ha fatto bene da subentrato, ma anche Matos che quando è entrato ha dato la spinta alla squadra, per non parlare di Angella, Bacchin, Montevago. Tutti sono stati all’altezza, andiamo a giocarci la partita per uscire dalle sabbie mobili prima possibile. Cinque partite da quando siamo arrivati, 3 pareggi e 2 vittorie, 9 punti sono un buon ruolino di marcia, la strada è lunga. Il Ds? E’ una cosa di cui dovremo discutere ma non c’è fretta, l’importante è fare punti. Sulla squadra abbiamo le idee chiare”.































