Giovanni Tedesco è felice. Il suo Perugia è tornato a vincere ed ora sono nove i punti messi insieme in cinque partite. La strada verso la salvezza è ancora lunga, ma si intravede la luce.
“Ho sempre detto di avere un gruppo che mi mette in difficoltà, la fortuna è che da quando sono arrivato ha alzato il livello. Non è facile allenarsi al massimo come loro e fare le scelte diventa sempre difficile, sono fortunato ad avere un gruppo importante che mi dà la possibilità di cambiare a partita in corso, sono felice. La partita da fare era questa, sapevamo di correre qualche rischio ma loro ci lasciavano l’uno contro uno, abbiamo corso anche dei rischi perchè la Vis Pesaro è organizzata, palleggia, ti fa correre. Il 4-3-1-2 poi è molto dispendioso. Nell’intervallo però ho detto che non meritavamo di uscire dal campo con una sconfitta, ho chiesto di restare squadra compatti che prima o poi l’occasione sarebbe arrivata. Le dediche? Volevo vincere per due motivi. Per il nostro presidente che si è operato e si è ripreso, ieri poi sono stato da Renzo in ospedale e la signora Luchini mi ha chiesto una vittoria per lui che sta vivendo giorni bruttissimi. Ha fatto la storia del Perugia, per noi c’è sempre stato, non era un fisioterapista, era un amico, confidente, fisioterapista, uno di quelli di cui si parla poco ma sono determinanti. Per questo voglio fare i complimenti al mio staff che fa un grande lavoro e li ringrazio”.































