La Carrarese lancia un bel segnale, al Perugia “piace” il Purgatorio

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La squadra di Dal Canto si conferma anche ad Arezzo e si candida ad un campionato importante. Secondo punto su due gare per un Grifo che, al pari del Pescara, ha divertito il suo pubblico
foto: sport.quotidiano.net

La squadra di Dal Canto si conferma anche ad Arezzo e si candida ad un campionato importante. Secondo punto su due gare per un Grifo che, al pari del Pescara, ha divertito il suo pubblico

 

Paradiso

10 – Alessandro Dal Canto

La Carrarese conferma di essere una delle favorite del campionato e, dopo aver liquidato in casa la Fermana. rifilandole un rotondo tre a zero, va a bissare il successo vincendo tre a uno in rimonta sul difficile terreno dell’Arezzo, reduce dalla vittoria esterna di Rimini. Mister Alessandro Dal Canto è una garanzia e dopo il quarto posto della scorsa stagione, ha le carte in regola per condurre i toscani, rinforzatisi nel mercato, al grande salto. Di Di Gennaro, Capello e Panico, dopo l’iniziale vantaggio aretino, le reti dei marmiferi, primi con Olbia e Torres a punteggio pieno.

9 – Olbia e Gubbio

L’Olbia si conferma andando a vincere uno a zero a Recanati, dove la Vis Pesaro sta giocando le sue gare interne. Un colpo di testa di Bellodi a dieci minuti dal termine manda in orbita l’Olbia.

Vittoria in rimonta, due a uno il finale, per il Gubbio, che espugna il terreno dell’Ancona. Tutto nella ripresa con il Gubbio che va subito sotto per poi ribaltare immediatamente grazie all’autorete di Perucchini e al gol di Galeandro. Gubbio quarto, con la Lucchese e il Pescara, con quattro punti.

8 – Lucchese

La Lucchese passa a Carrara, dove il Sestri Levante gioca, al momento, le su partite casalinghe, grazie al bel gol  di Rizzo Pinna, a metà ripresa, che sblocca l’equilibrio dell’incontro.

7 – Torres e Fermana

La Torres bissa il successo colto a Recanati, superando in rimonta il Rimini al “Vanni Sanna”. Dopo lo zero a uno iniziale, è Diakite, con un rigore ed un bel colpo di testa di testa, a ribaltare l’incontro.

La Fermana supera di misura, uno a zero, il Pontedera in un “Recchioni” molto spelacchiato. Risolve la gara la rete di Montini nella ripresa, sfruttando la superiorità numerica. Fermana a quota tre, a centro classifica, insieme ad Arezzo, Pontedera e Spal, quest’ultima con una gara in meno.

Purgatorio

6 – Pineto, Perugia e Pescara

Un bel Pineto conferma la buona prestazione di Gubbio fermando sullo zero a zero a Pescara, dove la matricola gioca le sue partite casalinghe, la blasonata Virtus Entella, sfiorando anche il successo pieno. Abruzzesi a quota due, insieme alla stessa Virtus Entella e al Perugia, fuori dalla zona calda.

Perugia e Pescara danno vita ad un bell’incontro al “Curi”, giustamente terminato uno a uno per i gol, entrambi nella ripresa, del pescarese Aloi e del perugino Cancellieri, quest’ultimo con una splendida punizione. Bravi i due tecnici, il Maestro Zeman e l’allievo Baldini, entrambi fautori del modulo più spettacolare del calcio, il quattro-tre-tre.

5 – Entella 

Deludente pari esterno a reti bianche per la Virtus Entella contro la matricola Pineto. Un altro pareggio, dopo quello casalingo contro l’Ancona, a certificare un inizio di torneo con molte ombre.

Inferno 

4 – Pontedera   

L’espulsione di Guidi ad inizio ripresa condiziona la gara del Pontedera che, a Fermo, subisce la decisiva rete dell’uno a zero in inferiorità numerica dopo aver disputato un dignitoso primo tempo.

3 – Rimini

Cade ancora il Rimini, stavolta sul campo della Torres dove perde due a uno. A nulla serve l’iniziale vantaggio di Gigli perchè i romagnoli si fanno colpevolmente rimontare dalla Torres, rimanendo ultimi a zero punti, insieme a Vis Pesaro, Sestri Levante, Cesena, Recanatese e Juventus Next Gen, con le ultime tre che, però, devono recuperare una partita.

2 – Vis Pesaro

La Vis Pesaro non gioca male a Recanati contro l’Olbia ma la sua preoccupante sterilità offensiva la condanna ad un’altra sconfitta, uno a zero il finale, come a Ferrara con la Spal sette giorni  prima.

1 – Ancona e Sestri Levante 

Dopo il buon debutto di Chiavari, l’Ancona perde a sorpresa due a uno in casa col Gubbio. La rete di Paolucci in avvio di ripresa illude i dorici che, però, si fanno subito colpevolmente rimontare dagli umbri, complice anche il grave errore del portiere Bleve sull’autogol dell’immediato pareggio. Ancona con un solo punto, fuori dalla zona calda solo perché quattro squadre non hanno giocato.

Ancora una sconfitta per il Sestri Levante, uno a zero con la Lucchese, stavolta sul neutro di Carrara, dove i liguri giocano le loro gare interne. Il pari sarebbe stato alla portata dei sestresi  ma inesperienza e lacune tecniche della matricola, purtroppo, per ora fanno la differenza in negativo.

0 – Paolo Indiani 

Brutta sconfitta casalinga dell’Arezzo che resiste solo un tempo, terminato uno a uno, alla Carrarese, soccombendo alla fine per tre a uno. Il vantaggio iniziale di Pattarello, poi espulso nella ripresa sull’uno a due, illude la squadra aretina che paga un atteggiamento difensivo un po’ troppo supponente, infarcito da qualche errore dei singoli sui gol subiti, sul quale il tecnico Paolo Indiani dovrà lavorare molto, visto che era accaduto anche a Rimini, pur vincendo.

Dan.Te.