Crotone all’attacco per scacciare la crisi

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Crotone all'attacco per scacciare la crisi. Fin'ora il subentrato Oddo ha raccolto solo un punto in due gare. E a Perugia avrà più di una defezione

Crotone all’attacco per scacciare la crisi. Fin’ora il subentrato Oddo ha raccolto solo un punto in due gare. E a Perugia avrà più di una defezione

In campo per la continuità. Questo potrebbe essere l’incipit che introduce la sfida dell’anticipo di venerdì sera, gara valida per la 12ma giornata del campionato di serie B. Ci sarà, tuttavia, da affrontare una partita non semplice: al Curi, infatti, arriverà il Crotone.

Presentando il prossimo avversario del Grifo, possiamo subito dire che, ad inizio stagione, la formazione pitagorica – retrocessa tra i cadetti dopo due anni in serie A – era accreditata tra le favorite per la vittoria finale del campionato o, quanto meno, per la promozione diretta, ma i problemi che stanno affrontando i calabresi sono molteplici.

In 11 giornate, il Crotone ha totalizzato 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. Ancora peggio, se vogliamo, il loro percorso in trasferta: 1 vittoria e 4 sconfitte, con 7 gol subiti e 2 soli realizzati.

Questo cammino, ampiamente al di sotto delle potenzialità, ha portato ad un avvicendamento in panchina che ha visto Massimo Oddo prendere il posto di Giovanni Stroppa. Per il momento, tuttavia, anche questo cambio non sembra aver portato i frutti sperati: con il nuovo tecnico 1 pareggio e 1 sconfitta.

ORGANICO

Nonostante le enormi difficoltà dei pitagorici, il più grande errore che potrebbero commettere Nesta e i suoi uomini è quello di pensare che quella di venerdì sia una gara semplice, perché non sarà affatto così.

Per avere conferma di ciò basta guardare l’organico del Crotone. La dirigenza, per tentare subito di tornare in serie A, ha deciso di confermare molti calciatori che, la passata stagione, hanno lottato fino all’ultima giornata per non retrocedere.

Inoltre, non sono mancati acquisti importanti. Partendo dal reparto arretrato, a difendere i pali rossoblù saranno ancora Cordaz ( a Crotone da gennaio 2015) e Festa.

In difesa, i centrali sono stati cambiati in toto. Ceccherini non ha rifiutato la proposta della Fiorentina, mentre Simic e Capuano sono tornati nelle società di appartenenza (rispettivamente Milan e Frosinone).

Al loro posto, la retroguardia rossoblù è composta dal finlandese Vaisanen e dal promettente Marchizza (classe 1998 di proprietà del Sassuolo). Completano il pacchetto dei centrali, Golemic e Cuardo.

Discorso opposto, invece, per i terzini: confermati i due ex grifoni Martella e Faraoni, insieme a Sampirisi.

In mediana, spicca la cessione di Mandragora ma la chiamata della serie A (e di circa 20 milioni) non poteva essere rifiutata. Conferme importantissime per la categoria, invece, quelle di Barberis, Benali, Rohden, oltre ai giovani Crociata e Zanellato. Unico acquisto, l’ex Grifone Molina.

Per quanto riguarda l’attacco, invece, questo reparto è stato rivoluzionato. Tante partenze importanti. Non vestono più la maglia rossoblù Trotta, Ricci, Tumminello e Tonev. Mentre il nuovo volto è Marco Firenze, per lui un ritorno dopo la parentesi del 2015. Completano il reparto offensivo: Stoian, Nalini e Simy.

MODULO TATTICO

Oddo predilige il 4-3-3.

PROBABILE FORMAZIONE

Tantissime assenze in casa Crotone. Mister Oddo, infatti, dovrà fare a meno di ben 5 elementi.

Andando con ordine, il tecnico non potrà contare sul suo portiere titolare Cordaz, poiché squalificato. Non saranno al Curi nemmeno Benali, Marchizza, Nalini e l’ex Martella.

Fatte queste premesse, in porta spazio a Festa. Davanti a lui, Vaisanen e uno tra Cuomo, Golemic e Cuardo.

Ai lati, Sampirisi a destra e Faraoni a sinistra in sostituzione di Martella. Attenzione anche a Molina.

In mediana, il trio dovrebbe essere Rohden, Crociata e Barberis, anche se non è da escludere l’inserimento di Zanellato.

In avanti, Firenze e Stoian a supporto della prima punta Budimir. Per questo ultimo, probabile staffetta con Simy.

CROTONE: Festa; Sampirisi (Molina), Vaisanen, Golemic (Cuomo / Cuardo), Faraoni (Molina); Rohden, Barberis, Crociata; Firenze, Budimir (Simy), Stoian.

Michele Mencaroni