Un Perugia da minimo indispensabile contro la Juve “B”

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I grifoni fanno il compitino contro ciò che resta dei bianconeri. Ad ogni modo seconde squadre una stortura che falsa il campionato. Ora si va a Recanati contro un avversario di categoria

I grifoni fanno il compitino contro ciò che resta dei bianconeri. Ad ogni modo seconde squadre una stortura che falsa il campionato. Ora si va a Recanati contro un avversario di categoria

 

Il Perugia vince ma non convince. Il successo per due a zero colto ad Alessandria contro i resti della Juventus Next Generation, è importantissimo per la classifica, che vede i grifoni accorciare su Torres e Cesena, bloccate sul pari casalingo senza gol la capolista e sull’uno a uno di Pescara dal sempre più sorprendente Pineto, il Cesena, raggiunto al secondo posto dal dilagante Pescara che ha  travolto quattro a uno la Lucchese al “Porta Elisa”, ma ha visto un Perugia cinico, limitarsi al minimo indispensabile.

L’avversario, già debole normalmente, oltre che dell’infortunato attaccante Cerri, si è visto privare alla vigilia, dal tecnico della prima squadra Allegri, che li ha convocati per la gara serale, vinta uno a zero dalla Juve a San Siro contro il Milan, di tre pedine, una per reparto, il centrocampista Nonge  e, soprattutto il gioiellino Yildiz in attacco e il forte difensore Hujisen, due elementi fondamentali per la squadra di mister Brambilla.

Senza il difensore in campo, infatti, per la Juve sono arrivate quattro, con quella di ieri, delle cinque sconfitte, mentre con lui in campo sono arrivati la vittoria casalinga contro la Recanatese per due a zero, con un gol di Hujisene lo zero a zero di Carrara contro il Sestri Levante, con l’unico gol subito dalla Juve nelle tre gara giocata dal difensore, preso al novantunesimo nella sfortunata gara interna persa con la Spal. Quanto a Yildiz, ha giocato tre partite, con due vittorie, le uniche della Juve N.G., quella con la  Recanatese e quella di Ancona, vinta due a uno con la perla del primo gol di Yildiz.

Se ci aggiungiamo che i bianconeri, dopo soli dodici minuti, hanno perso per infortunio uno dei pochi giocatori esperti, il difensore ex Carpi, Poli, capitano della seconda squadra juventina, ci si rende conto dell’estrema debolezza dell’avversario affrontato dal Perugia, contro il quale i grifoni hanno, comunque, stentato per tutto il primo tempo, rischiando addirittura qualcosa, prima di trovare in pieno recupero il rigore, con cui Vazquez ha sbloccato la gara, per un ingenuo atterramento di Matos da parte di un difensore.

Ad inizio ripresa il Perugia raddoppiava con un preciso colpo di testa di Kouan su azione d’angolo e la gara praticamente finiva qui, con  i ragazzini della Juve, la squadra più giovane del campionato, che accusavano il colpo e col Perugia che si limitava ad amministrare, fallendo comunque in modo clamoroso con Matos il terzo gol. Una vittoria scontata ma che, come accennato, serve molto alla classifica e non è certo colpa del Perugia se la Lega ha ammesso da qualche anno la partecipazione delle seconde squadre, quest’anno c’è anche l’Atalanta nel Girone A.

Certo, hanno perfettamente ragione gli ultras del Perugia, che ieri hanno disertato la trasferta per protesta, proprio contro la partecipazione delle seconde squadre a campionati professionistici. Yildiz e Hujisen salteranno ancora molte partite per le convocazioni in prima squadra e altre ne giocheranno, con l’esito del campionato di C che viene minato in modo legale, peggio del calcioscommesse, da questa stortura autorizzata, con l’Ancona e la Recanatese, al momento, che sono le due danneggiate da questa alternanza di presenze, ma sicuramente ce ne saranno altre.

Ricordiamo anche che le seconde squadre, in caso di retrocessione, non potranno essere iscritte alla Serie D ma potranno fare nuovamente richiesta di iscrizione alla Serie C al posto di una società che non sarà iscritta, con tutte le conseguenze per la lotta alla retrocessione che ne potrebbero derivare nell’agguerrito e convulso finale di campionato.

Tornando alla gara di ieri a nostro avviso il Perugia ha ravvisato anche contro i ragazzini bianconeri  le solite, evidenti carenze offensive. Vazquez, pur dandosi molto da fare, ha segnato solo su rigore mentre Matos ha fallito un paio di occasioni, clamorosa quella della ripresa. Quanto a Seghetti titolare, non ha entusiasmato, venendo anche sostituito nella ripresa, confermando di essere molto più determinante quando entra a gara in corso. Ordinaria amministrazione per gli altri reparti con una nota di merito per Kouan, come al solito generosissimo e autore del gol che ha chiuso i giochi.

Giovedì, nel posticipo del turno infrasettimanale, si va a Recanati, partita non facile contro la sbarazzina squadra di Giovanni Pagliari, ma da provare a vincere per approfittare dello scontro diretto del giorno prima tra Pescara e Torres, con il Cesena impegnato ancora in trasferta, stavolta a Chiavari, contro un Entella, avverario del Perugia nel posticipo di lunedì prossimo al “Curi”, che sembra rigenerato dalla “cura Gallo” e che sta risalendo a grandi passi la classifica grazie a  tre vittorie consecutive.

Non deve ingannare la sconfitta subita ieri a Pesaro, uno a zero, dalla Recanatese, perchè la formazione di Giovanni Pagliari era priva di alcuni titolari, soprattutto di capitan Sbaffo, perno della squadra giallorossa, assente al “Benelli” per squalifica e che dovrebbe essere certamente in campo contro la squadra di mister Baldini.

Ci vorrà, quindi un Perugia diverso per poter uscire con i tre punti dul sintetico del “Tubaldi”, fondo che rende molto più veloce il ritmo della gara, per poter continuare la rimonta approfittando, magari, dei risultati dello scontro diretto tra Pescara e Torres e dell’insidiosa trasferta del Cesena a Chiavari, in attesa di vedere se la Carrarese,  impegnata stasera nell’insolita trasferta sul proprio campo di Carrara contro il Sestri Levante, supererà ancora il Grifo, attualmente quarto.

Danilo Tedeschini