La Sir vince, ma lascia la testa della classifica

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    Caccia alla Champions contro il Warta Zawierce dello schiacciatore statunitense. Fischio d'inizio alle 20.05
     

    Non fa il pienone il PalaEvangelisti, vuoi per la giornata feriale o per l’avversario non di grande richiamo, e non lo fa neanche la Sir Safety di patron Sirci che vince per 3-2 sulla Bunge Ravenna e lascia la vetta della classifica a Civitanova Marche. Gara che ha offerto alcuni momenti di grande spettacolarità e con la Sir sorniona nei primi due parziali in attesa delle sbavature avversarie per prendere il largo. Un calo mentale e fisico dei locali ed un Torres ispirato tra le fila avversarie rimandano il verdetto finale dell’incontro che arriva nel quinto set. Ravenna è squadra solida, dimostra che nel campionato italiano c’è un certo equilibrio, ma la prova degli uomini di Kovac non è stata brillante con tanti passaggi a vuoto.

    La cronaca.
    Avvio di gara equilibrato, Zaytsev prova a dare la svolta con un ace (5-4), ma subito dopo sbaglia il servizio (5-5). Lavorano bene i centrali delle due squadre sia in attacco che a muro ed il parziale continua ad essere in parità (9-9). Tentativo di fuga Ravenna con Bossi in primo tempo vincente (10-12), Podrascanin impatta sul 13-13. Ora è la formazione perugina che prova a sganciarsi con il centrale serbo che trova l’ace del 16-14, Soli vede i suoi in difficoltà e chiama time-out. Trenta secondi provvidenziali e set ancora in parità (16-16) grazie a d un muro vincente. Kovac chiama il video-check su un servizio giudicato fuori dal primo arbitro, l’occhio elettronico ribalta e crea il gap del 22-20 con Zaytsev che martella ancora dai nove metri ed avvicina i suoi al successo (23-20) che arriva poco dopo.
    Riparte bene Ravenna o più probabilmente la ricezione perugina non è perfetta e Kovac interrompe il gioco sullo 0-4. Occorre comunque poco ai “block devils” per riportarsi subito in gara e Birarelli intercetta a muro e mette a terra il pallone del 7-7. Zaytsev si fa notare al termine di un lungo scambio trovando lo spiraglio giusto nel muro a tre avversario (11-10), ma il parziale continua ad essere in parità (14-14). Due errori consecutivi in attacco degli ospiti favoriscono la fuga (17-14) dei perugini che prima dilagano (20-15) poi diverse disattenzioni causano il 20-19 con Kovac che è costretto per la seconda volta a correre ai ripari. Russell porta al match point Perugia (24-21), ma il merito del punto va a Berger che in maniera strepitosa recupera un pallone sui nove metri. Zaytsev chiude per il 2-0.
    E’ Torres a mettersi in evidenza in questa prima parte di set (4-5), Lyneel mura in maniera vincente Zaytsev (9-11), ma c’è parità sull’11-11. Ancora un leggero vantaggio Ravenna (13-15) che Perugia ricuce subito (15-15) grazie a Russell. Concedono troppo ora gli uomini di Kovac che sbagliano in attacco (16-20) e vengono richiamati in panchina per trenta secondi. Zaytsev recupera un pallone che Berger mette a terra per il 19-21 , ci crede ora la Sir, ma l’attacco dell’opposto perugino murato bene dagli avversari chiude le speranze (21.-24) e manda la gara al quarto set.
    Parte sempre bene Ravenna in inizio di parziale (4-6), Torres trova un ace fortunoso, palla che tocca la banda e cade subito dopo(5-8), ma è Zaytsev che non riesce a passare dalla seconda linea e Kovac chiama prontamente i trenta secondi (5-9). E’ il momento di Buti che subentra a Birarelli, lavora bene la difesa ospite capace di recuperare palloni difficili a ridosso delle tribune e questa caparbietà viene premiata (7-11). La SIr non riesce a trovare gli spiragli giusti per passare ed il 9-14 è frutto di un muro vincente di Zaytsev al termine di un ennesimo recupero difensivo ospite. Van Garderen mura bene e porta al massimo vantaggio (12-18), un distacco ancora immutato dopo il primo tempo vincente di Buti (15-21). La gara scorre ormai inesorabile verso il tie-break.
    Si ricompatta la Sir in questo finale ed è Soli a chiamare i trenta secondi di pausa dopo l’ace di Podrascanin (6-3). Ravenna è squadra solida ed approfitta degli errori di misura dei locali e riagguanta la parità (6-6). Svanito un vantaggio importante i bianconeri provano a costruirne un altro con Podrascanin a muro (11-9), ma i giallorossi ospiti non mollano (13-13). Lyneel procura in ace il primo match-ball (13-14) che Zaytsev annulla, saranno tre in tutto le palle decisive sprecate da Ravenna, poi Perugia alla prima possibilità ci riesce con Russell.

    Sir Safety Conad Perugia – Bunge Ravenna : 3-2 (25-22 25-22 21-25 18-25 18-16)
    Perugia: Zaytsev 19, Berger 9, Russell 14, Birarelli 6, De Cecco 1, Podrascanin 15, Bari(L1), Buti 4,Mitic 1, Della Lunga, Tosi(L2), Chernokozhev. N.E.: Buti, Atanasijevic, Franceschini. All.: Slobodan Kovac e Carmine Fontana
    Ravenna: Ricci 10, Van Garderen 14, Lyneel 23, Torres 26, Bossi 2, Spirito 5, Goi(L1), Kaminski 1, Marchini, Grozdanov 1, Raffaelli. N.E.: Calarco, Leoni. All.: Fabio Soli e Giuseppe Patriarca
    Arbitri: Andrea Puecher (PD) e Marco Zavater (RM)
    Perugia (b.s. 13, v. 8, muri 9, errori 14)
    Ravenna (b.s. 27, v.5 , muri 12, errori 11)

    Angelo Pagano