Acea Rugby Perugia: derby amari per Under 17 e 15

273
I ragazzi di Giorgetti, in inferiorità numerica per le tante assenze, cadono 24-3 coi Centauri. Quelli di Magi giù con i “cugini” dello Junior

I ragazzi di Giorgetti, in inferiorità numerica per le tante assenze, cadono 24-3 coi Centauri. Quelli di Magi giù con i “cugini” dello Junior

 

Sabato 30 aprile, a Pian di Massiano, è andato in scena il derby di ritorno di Under 17 tra il Centauri Rugby e l’Acea Rugby Perugia, conclusosi 24 a 3 per gli avversari. Il risultato è rimasto in bilico per tutto il primo tempo, terminato 7 a 3 per i Centauri grazie a una meta allo scadere. Nella ripresa i Centauri hanno preso il largo grazie ad altre tre mete, complice anche la stanchezza dei perugini che hanno giocato tutta la partita in 14 contro 15 a causa dei numerosi infortuni.

“Faccio i complimenti ai ragazzi che sono stati in partita per quasi tutto l’incontro pur giocando con un uomo in meno per tutti i 70 minuti senza possibilità di rifiatare, a differenza degli avversari che hanno potuto inserire forze fresche – afferma il tecnico dell’Under 17 biancorossa Matteo Giorgetti – Si sono viste molte cose buone soprattutto sotto l’aspetto del carattere e della voglia di fare far bene, non mollando mai su nessun pallone. Ovviamente c’è ancora da sistemare alcune cose soprattutto nel gioco al largo sia in attacco che in difesa. La nostra è una squadra che gioca sotto i colori bianco e rosso, ma non è composta solo da giocatori perugini. Abbiamo anche atleti eugubini e la cosa che mi fa più piacere è vedere come in poco tempo siamo riusciti a creare un gruppo unito. Faccio comunque i complimenti agli avversari per la vittoria”.

Nell’ultimo fine settimana è andata k.o. anche l’Under 15 dell’Acea Rugby Perugia contro i “cugini” dello Junior.

“Purtroppo non siamo arrivati a giocarci il derby come volevamo e speravamo, a causa di infortuni e del nostro stato di forma attuale – dice il tecnico Alessandro Magi – Il risultato è ampiamente meritato per i nostri avversari che si sono dimostrati superiori sia tecnicamente che fisicamente. Ora ricominceremo il nostro percorso di crescita lavorando sodo ma sempre con il sorriso”.

Nicolò Brillo