FIPAV Umbria: la lettera ai club del presidente Lomurno

247
FIPAV Umbria: la lettera ai club del presidente Lomurno. Il numero uno della federazione pallavolistica regionale:

FIPAV Umbria: la lettera ai club del presidente Lomurno. Il numero uno della federazione pallavolistica regionale: “Lo sport ci insegna a non mollare”

Il presidente della FIPAV Umbria Giuseppe Lomurno ha inviato una lettera aperta a tutte le società pallavolistiche della regione, esortandole a non mollare e a seguire i provvedimenti che il Governo ha varato. Questo il testo integrale della lettera.

“Buongiorno a tutti,

mi appresto a scrivere queste parole mentre ci troviamo a vivere un evento che sicuramente condizionerà il nostro futuro prossimo ma che, sono certo, diventerà solo un brutto ricordo.

Questo virus sta condizionando la nostra vita e la pallavolo non ne è stata certo risparmiata, a tutti i livelli: dalla base dei campionati giovanili fino ai massimi campionati nazionali e manifestazioni internazionali. Dover fare a meno di questo meraviglioso sport e dello sport in generale è un motivo di marcato disagio, perché la nostra passione, oltre a scandire le nostre giornate, le nostre settimane, è un modo di stare insieme e di condividere quelle grandi emozioni che ora sono sospese. Siamo abituati a competere, provare e riprovare, vincere i set e le gare, lo sport ci insegna a non demordere e non mollare mai: noi, che facciamo parte di questo mondo dello sport di squadra, siamo proprio noi che dobbiamo essere capaci, come non mai, di fare SQUADRA.

In questo momento siamo chiamati a rispettare le regole che il Governo ci ha invitato a seguire per il bene collettivo; del resto, come donne ed uomini di sport, siamo già abituati a farlo seguendo le indicazioni dei nostri ufficiali di gara sui campi di pallavolo. Ora è il momento dell’attesa, dello studio e della riflessione per cercare di mettere in campo tutte quelle iniziative che saranno utili alla ripresa delle attività.

Sono convinto che torneremo a riempire le palestre ed i palazzetti e continueremo a tifare la nostra squadra del cuore con una maggiore consapevolezza, togliendoci di dosso quel superfluo che una durissima esperienza come questa che stiamo vivendo ci ha insegnato: ora la partita più importante la stiamo giocando da casa”.

Lomurno fa anche sapere che i contatti con la Federazione centrale stanno proseguendo: sul tavolo ci sono alcune possibili soluzioni per salvaguardare il movimento sotto tutti i punti di vista.

“Nei giorni che hanno preceduto il blocco totale da parte del Governo – quindi, anche della Federazione Italiana Pallavolo – è stato un susseguirsi di incontri a distanza su come riprendere le attività e cosa fare per le nostre società. Abbiamo varie soluzioni sul tavolo e siamo pronti a seguire quanto ci verrà richiesto sia da parte delle società che dagli organismi centrali della Fipav. Il Comitato Regionale e gli organismi tecnici, come la Commissione Gare e gli Ufficiali di Gara, sono pronti ad ogni evenienza e stanno collaborando, via web, per provare a simulare vari scenari che si potrebbero presentare in un futuro speriamo non troppo lontano. Un futuro che sicuramente, a tutti i livelli, ci chiederà dei sacrifici.

Ho notato, anche attraverso i social, che la solidarietà e l’impegno di tutta la pallavolo umbra è importante: sostiene iniziative benefiche, per quanti ne hanno bisogno, attraverso i gesti di pallavolisti famosi e non. Questo ci fa onore e sono convinto che sarà motivo di orgoglio per tutto il movimento della pallavolo regionale.

Sono consapevole delle difficoltà che stanno attraversando le società umbre: il sottoscritto ed il Comitato Regionale, che ho l’onore e l’onere di presiedere, sapranno trovare le giuste soluzioni, da condividere insieme a voi, per recuperare gli obiettivi di tutti con la massima collaborazione, sia da parte delle società che affrontano i campionati giovanili, quanto di quelle che affrontano i campionati di divisione e di serie. La collaborazione e la comprensione che mi aspetto sono quelle che tutti stiamo sperimentando ogni giorno, cercando di essere al servizio soprattutto degli altri, per gli altri e per il nostro amato sport.

Concludo con un caloroso saluto alle vostre famiglie ed ai vostri cari, sia quelli vicini sia i più lontani che, per ora, non vi è possibile incontrare.

Auguro, che con le nostre forze unite, tutto questo passerà e che tutto il nostro meraviglioso Paese riuscirà a vincere.

Un abbraccione a tutti voi.

Peppino Lomurno”

Nicolò Brillo