Falasco: “Mi piacerebbe rimanere a Perugia”

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Falasco: “Mi piacerebbe rimanere a Perugia”. Il difensore del Grifo: “Qui si vive bene e voglio dimostrare di più sul campo. Sicuro di poter agganciare i play-off”

E’ stato a un passo dal lasciare Perugia sia nel mercato estivo che in quello invernale. Alla fine ha però sempre resistito alle sirene dei altri club ed è rimasto. Sia per Oddo che per Cosmi è diventato oltretutto un giocatore di sicuro affidamento. Stiamo parlando di Nicola Falasco, duttile difensore 27enne del Perugia.

“Sia con Oddo che con Cosmi ho stabilito subito un rapporto di stima reciproca e ho cercato di dare il massimo in allenamento e in campo – afferma Falasco – Entrambi mi hanno ripagato dandomi  fiducia. Il 3-5-2 mi piace, sia che debba giocare da terzo sinistro di difesa che da quinto, ma mi adatto anche a fare il centrale di difesa. Mi piace molto impostare da dietro giocando palla a terra, come facevo a Pistoia, mentre devo migliorare nell’uno contro uno”.

Aldilà della grande fiducia verso Serse Cosmi, di lui ha subito saggiato anche il temperamento particolarmente focoso, quando si fece espellere dopo il triplice fischio finale nella gara col Chievo.

“Il mister negli spogliatoi me ne ha dette di tutti i colori, ma me lo sono meritato e alla ripresa degli allenamenti ho chiesto scusa a lui, alla società e ai compagni per la sciocchezza che avevo fatto”.

Si passa poi a parlare della situazione attuale e degli allenamenti a casa. Falasco è a Perugia nel suo appartamento e, come tutti, si allena come può. Nello stesso residence alloggiano anche Rajkovic e Nicolussi Caviglia e si allenano insieme.

“In questo  siamo più fortunati degli altri. Ovviamente stiamo attenti a rispettare tra noi le distanze indicate per evitare eventuali contagi. La mia famiglia? Sta in Veneto, la sento spesso con telefonate e messaggi, sia i miei genitori che i nonni. Al nord ci sono grandi problemi: ho amici di Brescia, in particolare un’amica che lavora all’Ospedale Civile e che mi racconta brutte cose”.

Nicola Falasco è un giocatore del Perugia con contratto fino al 2021. Dunque, l’anno prossimo potrebbe ripartire ancora con la casacca biancorossa.

“Anche se l’estate scorsa avevo fatto un pensierino al Chievo, che mi cercava, era solo perché avevo problemi familiari e mi avrebbe fatto comodo avvicinarmi a casa. Ma poi sono stato felice di restare qui perché, come ho detto a Goretti,  qui si vive bene, c’è una società con una tradizione gloriosa e mi piacerebbe dimostrare ancora di più sul piano calcistico di quello che ho fatto finora”.

Tra l’altro, ora, la difesa del Perugia sembra più compatta e meglio assortita con l’arrivo di Rajkovic.

“Lui è un gran giocatore. E’ ripartito dalla serie B solo per le vicende del fallimento del Palermo, ma è di categoria senz’altro superiore. Ci parlo spesso, ho un ottimo rapporto, da lui ho molto da imparare. Nicolussi Caviglia? Ha un’ottima tecnica di base, una forza di gambe spaventosa ma, soprattutto, una determinazione feroce nel voler arrivare ad alti livelli. In più ha anche la tranquillità di un calciatore che ha alle spalle un’esperienza di tante partite. A quell’età pensa solo al calcio e a voler emergere, io stesso tempo fa ho visto che in macchina aveva cinque palloni”.

E allora cosa è mancato finora per rispondere alle aspettative di inizio stagione?

“All’inizio della stagione vedevo cose molto positive, ci credevo molto insomma. Poi qualche limite è emerso, penso forse sotto l’aspetto caratteriale, magari a livello inconsapevole. Se avremo una forma fisica che ci assiste e ricominceremo dall’atteggiamento delle ultime due partite, possiamo fare un un buon finale di campionato. L’obiettivo mio e della squadra sono i play off, io sono sempre stato sicuro di poterci arrivare”.

Si ringrazia per la collaborazione Tifogrifo.com