Falzerano, l’antidivo

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Falzerano, l'antidivo. Ha sorpreso la performance al pianoforte del centrocampista del Perugia. Ma dietro questo talento ci sono ore e ore di

Falzerano, l’antidivo. Ha sorpreso la performance al pianoforte del centrocampista del Perugia. Ma dietro questo talento ci sono ore e ore di “allenamento”

Marcello Falzerano è sicuramente tra le pedine più positive del Perugia in questa prima parte di stagione.

A Crotone, partendo dalla panchina, ha comunque dato un contributo fondamentale per la vittoria finale.

Ma a sorprendere mezza Italia è stata la sua performance al pianoforte presso l’aereoporto perugino di Sant’Egidio nell’attesa di imbarcarsi nel veivolo che avrebbe condotto i grifoni in Calabria.

Dietro alle sue grandi capacità musicali c’è però una passione partita sin dalla tenera età che il centrocampista ha sviluppato col passare degli anni parallelamente alla carriera professionistica da calciatore.

Quello che forse non tutti sanno è che Falzerano è iscritto e frequenta la scuola di musica “Il Pentagramma” di Perugia.

Appena sbarcato a Perugia nel gennaio 2019, il giocatore è subito andato alla ricerca di un insegnante con il quale perfezionare il suo talento.

Ed ora, una volta alla settimana, magari già dopo due ore di inteso allenamento all’antistadio agli ordini di mister Oddo, Falzerano prende auto e pianola e si reca a lezione dal proprio maestro.

Un comportamento che gli fa davvero onore, visto che lo stereotipo del calciatore medio ci porta sempre ad immaginare questi ragazzi ad impiegare tempo libero tra videogiochi, supercar e vita notturna.

Percarità, non stiamo asserendo che la mezzala biancorossa sia la reincarnazione di San Francesco d’Assisi, ma chi ha avuto la possibilità di conoscerlo da vicino lo dipinge come un ragazzo particolarmente umile, amichevole e dedito al lavoro e al sacrificio.

Un esempio che i giovanissimi di oggi che sognano un futuro da calciatore professionista dovrebbero tenere bene a mente.

In un mondo come quello del calcio che sembra sempre più distante anni luce da noi comuni mortali, Falzerano costituisce una felice eccezione.

Con la speranza che Marcello continui a deliziarci sia con i piedi, sopra di un rettangolo verde, che con le mani, davanti ad uno spartito.

Nicolò Brillo