La sconfitta di Trento ha ridimensionato la Sir?

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Il confronto con ‘Campioni del Mondo’ ha evidenziato qualche lacuna nella formazione di Bernardi. Senza Berger e quando Atanasijevic e  Leon non girano, si fa dura

E sono proprio i dolomitici della Itas Trentino i nuovi battistrada della SuperLega di pallavolo. La vittoria per 3-0 sulla ex capolista Sir Safety ha provocato un ribaltamento dei ruoli, perugini ora ad inseguire dopo essere stati per oltre un anno la lepre.

Sconfitta meritata per quanto visto in campo, le bocche da fuoco umbre in panne per diversi tratti della gara, un servizio non sempre efficace ed una squadra dall’altra parte della rete che portava in dote il titolo di “Campione del Mondo” vinto a fine anno scorso.

Quindi le premesse per la sconfitta c’erano, vista la dimensione tecnica degli avversari,  ma si sperava in un colpo di reni dei “block devils” che rintuzzasse l’attacco al vertice della classifica. Così non è stato, i perugini tornano sulla terra e sanno che per la riconferma del titolo tricolore occorrerà fare qualcosa di più.

La squadra di Bernardi paga, in questo momento, gli infortuni di Berger e Ricci, anche se quest’ultimo ha fatto la sua ricomparsa in campo proprio a Trento. Molto è legato alla “mano calda” di Atanasijevic e di Leon e quando non va, soprattutto al servizio (8 errori nel primo set e 10 nel terzo), mancano le alternative.

Prossimo impegno vedrà la Sir in casa affrontare la Lube Banca Marche Civitanova, formazione che ha operato un cambio di guida tecnica poco tempo fa.  Operazione riscatto dunque a portata di mano, ma riscatto potrebbe essere anche per i marchigiani sconfitti all’andata.  E’ il bello di questo campionato, ogni gara fa storia a sé e soprattutto la storia è ancora da scrivere.