Lo stile Cittadella non tramonta

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Lo stile Cittadella non tramonta. Stessa ricetta per la squadra di Venturato sia in sede di mercato che in materia di tattica. E la ricetta sembra ancora dare ragione ai veneti
foto: ascittadella.it

Lo stile Cittadella non tramonta. Stessa ricetta per la squadra di Venturato sia in sede di mercato che in materia di tattica. E la ricetta sembra ancora dare ragione ai veneti

Cavalcare l’onda dell’entusiasmo ma mantenere comunque i piedi ben saldi a terra. Questo potrebbe essere un’estrema sintesi di quella che potrebbe la prossima sfida del Perugia contro il Cittadella (in programma il 9 novembre ore 15).

Come ribadito in più di un’occasione da Oddo, sarebbe un errore sentirsi forti. La gara di sabato è, quindi, da prendere assolutamente con le molle, vista anche la forza dell’avversario.

Il Cittadella ha totalizzato 17 punti e viene da 3 risultati utili consecutivi in cui ha ottenuto una vittoria e due pareggi (di cui uno in casa del Pordenone, sin qui imbattuto davanti al proprio pubblico).

Significativo, come del resto sempre, il dato relativo alle reti subite. Il Cittadella, infatti, sta dimostrando grande solidità difensiva: 3 reti nelle ultime 6 partite, subite tutte nella sfida interna contro il Cosenza, dato quindi che ci fa ben capire che tipo di gara sarà.

Importante da analizzare anche il rendimento dei veneti in trasferta. Anche in questo caso, gli uomini di Venturato vengono da tre risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio) ma ciò che più colpisce è che li ha ottenuti senza subire gol.

Per quanto riguarda l’organico, diverse conferme e acquisti non roboanti ma ben mirati.

In porta, ottima la conferma di Paleari, una delle rivelazioni della passata stagione. In difesa, acquisto di esperienza quello di Perticone, mentre sono stati confermati Adorni, Camigliano, Frare, Ghiringhelli, Bnedetti e Rizzo.

In mediana, spicca l’arrivo del giovane scuola roma D’urso e dell’ex Imolese Gargiulo. Conferme per Branca, Proia Bussaglia e Capitan Iori.

In attacco, ancora un affare con la Roma: è arrivato in Veneto il giovane Celar (in estate accostato anche al Grifo). Insieme al giovane sloveno, sono stati acquistati De Marchi, Vrioni e l’ex Verona Luppi. Confermati Panico e Diaw (attuale capocannoniere granata con 5 reti).

MODULO TATTICO

Venturato predilige il 4-3-1-2.

PROBABILE FORMAZIONE

Tutti a disposizione di Venturato con l’unica eccezione di Gargiulo. Essendoci pure la sosta per le nazionali, difficile che l’allenatore faccia turn over.

In porta, quindi, spazio a Paleari. Davanti a lui, Adorni e uno tra Perticone e Frare. Ai lati, Ghiringhelli a destra e Rizzo a sinistra.

In mediana, Iori e Proia dovrebbero essere titolari, mentre l’altra maglia e contesa tra Bussaglia e Branca.

In attacco, D’Urso a supporto di Diaw e uno tra Luppi e Celar. Ma attenzione anche a Panico.

PROBABILE FORMAZIONE

Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Frare (Perticone), Rizzo; Iori, Proia, Branca (Bussaglia); D’Urso (Vita); Diaw, Celar (Luppi).

Michele Mencaroni