Serse Cosmi onora Gaucci dal Paradiso. Fabrizio Castori precipita negli Inferi!

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Cosmi non basta, ognuno faccia la sua parte. La mano del tecnico ponteggiano già si vede, ma in termini di risultato poco è cambiato. Per la A servono rinforzi precisi

Serse Cosmi onora Gaucci dal Paradiso. Fabrizio Castori precipita negli Inferi! Ben cinque vittorie esterne e un solo pareggio in questa ventiduesima giornata

Paradiso

10Serse Cosmi

A ventiquattrore dalla scomparsa di Luciano Gaucci, Serse Cosmi, tornato da meno di un mese sulla panchina del Perugia, rende omaggio nel migliore dei modi al “suo” Presidente più amato andando ad espugnare con la sua squadra il “Menti” di Castellammare. La buona mano di Serse sta facendo miracoli e in sole tre partite, nonostante si trovi ancora al settimo posto, per la peggior differenza reti nei confronti di Salernitana e Cittadella, che condividono con i grifoni quota trentatre, il Perugia ha portato il suo distacco a sole due lunghezze dal secondo posto e ad una dal terzo. Maestro!

9Ascoli e Cittadella

Doppia vittoria esterna per tre a zero per Ascoli e Cittadella, rispettivamente al “Picchi” contro il Livorno per la formazione ascolana, che aveva in panchina il tecnico della “Primavera” Abascal, in attesa dell’arrivo, ufficializzato lunedì, di mister Roberto Stellone e per il rimaneggiatissimo Cittadella, che al “Provinciale” di Trapani, senza sei titolari, fornisce una delle prestazioni migliori di questa stagione. Grazie a questi tre punti, l’Ascoli risale in dodicesima posizione, dovuta alla peggior differenza reti nei confronti del Chievo, con il quale condivide quota trenta, mentre il Cittadella rientra in zona playoff con il suo sesto posto, determinato dalla differenza reti, migliore del Perugia e peggiore della Salernitana, entrambe insieme ai veneti a quota trentatre.

8 Pisa e Venezia

Rocambolesco successo esterno di misura del Pisa sul terreno della Cremonese. I nerazzurri, in svantaggio di due gol dopo venti minuti, prima ribaltano il risultato, poi si fanno nuovamente raggiungere dalla squadra di mister Rastelli, per segnare, infine, il gol decisivo in pieno recupero. Con queso successo la formazione del bravo mister D’Angelo sale in tredicesima posizione a quota ventinove. Blitz importante del Venezia che passa di misura al “Bentegodi,” aggiudicandosi questo derby veneto. I tre punti conquistati permettono ai lagunari di rimanere fuori dalla zona calda con il loro sestultimo posto, anche se solo per la migliore differenza reti nei confronti dell’Empoli, appaiato alla squadra di mister Zanetti a quota ventisette.

7Empoli, Spezia, Frosinone e Pescara

L’arrivo di mister Pasquale Marino al posto dell’esonerato Roberto Muzzi rigenera l’Empoli che disputa una grande partita contro il Crotone, attuale terza forza del torneo, rifilandole un secco, quanto meritatissimo tre a uno al “Castellani”. La squadra toscana, ancor più rafforzatasi nel mercato di Gennaio, nonostante il bel successo, rimane in quintultima posizione, preceduta per la migliore differenza reti dal condomino Venezia, con cui condivide quota ventisette. Importanti successi casalinghi di misura, con l’identico risultato di uno a zero, anche per lo Spezia sul Pordenone e per il Frosinone sull’Entella. La formazione di mister Italiano allunga la sua striscia positiva a nove gare, nella quale ha totalizzato ben diciannove punti, che le ha permesso di passare dalla zona playout ad un solo punto da quella playoff, con il suo nono posto, addirittura con una gara in meno, quella casalinga con la Cremonese (che si recupererà martedì prossimo), determinato dalla miglior differenza reti rispetto all’Entella, coinquilina dello Spezia a quota trentadue. I ciociari, che sembrano aver trovato la giusta continuità, salgono, a loro volta, a quota trentaquattro, agganciando il Crotone, che però relega la formazione di mister Nesta al quarto posto per la migliore differenza reti. Dopo aver sbagliato un rigore in pieno recupero, proprio all’ultimo tuffo il Pescara riesce a completare la sua rimonta battendo due a uno il Cosenza nel posticipo casalingo del “Monday Night”. Secondo successo in due partite sulla panchina abruzzese per il nuovo mister Legrottaglie, che permette al Pescara di rientrare nella griglia playoff con il suo ottavo posto a quota trentadue.

Purgatorio

6Salernitana

I granata di mister Ventura ottengono un buon punto nel derby del “Vigorito” con il Benevento dopo aver accarezzato per una quindicina di minuti il sogno di vincere e di potersi issare al secondo posto. Con il pareggio, invece, la Salernitana è quinta, grazie alla migliore differenza reti sulle due coinquiline a quota trentatre, Cittadella e Perugia.

5 Benevento

Secondo pari casalingo consecutivo per il Benevento, fermato sull’uno a uno dalla Salernitana. Nonostante la piccola frenata la formazione di mister Inzaghi sfrutta parzialmente le sconfitte delle più immediate inseguitrici, Pordenone e Crotone e aumenta, addirittura, il vantaggio sulla seconda a sedici punti e quello sulla terza a diciassette.

Inferno

4Entella, Pordenone e Cosenza

Sconfitte, entrambe per uno a zero, per l’Entella, allo “Stirpe” contro il Frosinone e per il Pordenone, al “Picco” contro lo Spezia. I liguri escono dalla griglia playoff con il loro decimo posto a quota trentuno, determinato dalla peggior differenza reti nei confronti del condomino Spezia, mentre il Pordenone, nonostante la seconda sconfitta consecutiva rimediata, riesce ancora a conservare il secondo posto a quota trentacinque, ma con una sola lunghezza di vantaggio su Crotone e Frosinone. Il Cosenza perde incredibilmente a Pescara in rimonta proprio quando pensava di averla scampata, dopo che Perina aveva respinto un rigore a due minuti dal termine. Ma all’ultimo minuto di recupero un’incertezza dello stesso portiere cosentino consentiva ai padroni di casa di vincere la gara gettando nella disperazione i silani, sempre terzultimi ma adesso a ben sette lunghezze dalla salvezza diretta e a tre dalla quartultima, la Cremonese, che però deve recuperare la gara di La Spezia.

3Crotone e Juve Stabia

Brutta sconfitta del Crotone sul terreno dell’Empoli. La squadra di mister Stroppa, alla seconda battuta d’arresto consecutiva, ha accusato più del dovuto l’assenza dei due attaccanti titolari, Junior Messias e Simy e del difensore Morrone, tutti squalificati. Gli squali riescono, comunque, a conservare il terzo posto, ma solo grazie alla migliore differenza reti nei confronti del Frosinone, con il quale condividono adesso quota trentaquattro. Due rigori trasformati dal capocannoniere Iemmello interrompono la serie positiva della Juve Stabia, sconfitta di misura dal Perugia al “Menti”. Le vespe, calate sensibilmente dopo il secondo svantaggio, rimangono al quattordicesimo posto con ventotto punti.

2Cremonese e Chievo

Una Cremonese sempre più in crisi si fa incredibilmente battere per quattro a tre in casa dal Pisa nonostante il doppio vantaggio iniziale. Neanche il ritorno di Rastelli in panchina sta risollevando le sorti di una squadra considerata alla vigilia del campionato tra le formazioni migliori e che adesso si trova invece a lottare per la salvezza con il suo quartultimo posto a quota ventitre, anche se deve ancora recuperare la partita del “Picco” contro lo Spezia. Inaspettato passo falso casalingo del Chievo, che perde uno a zero il derby col Cittadella. La battuta d’arresto fa uscire dalla zona nobile la formazione di mister Marcolini, scivolata all’undicesimo posto e solo in virtù della migliore differenza reti nei confronti dell’Ascoli, con il quale condivide quota trenta.

1 Livorno

Continua il calvario del Livorno, sempre più solitario fanalino di coda del torneo con soli tredici punti. Stavolta a maramaldeggiare al “Picchi” con un umiliante tre a zero è stato l’Ascoli. Con distacchi ormai abissali dalla zona playout, dieci punti e ancor più dalla salvezza diretta, quattordici, i labronici sono ormai da considerare già praticamente retrocessi in Serie C.

0 Fabrizio Castori

Pesantissima sconfitta interna, sia sul piano del risultato, il tre a zero inflittogli a domicilio dal Cittadella, sia sul piano della classifica, per il Trapani, che rimane pericolosamente al penultimo posto con diciannove punti, fallendo una ghiotta occasione per accorciare sulle rivali per la salvezza. Sul benco degli imputati sale, tra gli altri, mister Castori, che subisce un’autentica lezione di calcio dal suo collega del Cittadella, Roberto Venturato, arrivato al “Provinciale” privo di ben sei titolari.

Dan.Te.