Grifo senza costanti

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Anticipi e posticipi: il Grifo debutta domenica 21. Il match di Ascoli avrà inizio alle 20,30

Grifo senza costanti. Dopo un quarto di campionato il Perugia non ha ancora trovato certezze e viaggia sull’altalena. Con l’Ascoli  biancorossi double-face

 

La costante di questo primo quarto di campionato è…che non c’è una costante.

Abbiamo visto un Grifo diverso ogni gara, addirittura double-face nella stessa partita.

Purtroppo ancora non abbiamo rivisto il bel Perugia della gara col Frosinone.

Solo due elementi sono sempre presenti.

Il primo che – ad onta dell’attacco “stellare” – segniamo poco e soprattutto su rigore.

Oltre a “King Peter”, infatti, nel tabellino marcatori del Grifo troviamo i soli Bonaiuto e Kouan.

Il secondo una difesa “ballerina”.

E non mi sto riferendo all’errore di Falasco di ieri, errore che – come ha rimarcato Oddo – può succedere.

Ma ad una debolezza diffusa del reparto arretrato.

Questi due elementi li abbiamo visti perfettamente nelle ultime gare.

Quanto al primo, contro il Benevento non siamo riusciti a pareggiare, nonostante i campani abbiano giocato per più di mezz’ora in inferiorità numerica.

Nel turno successivo il pareggio con la Salernitana – a cui mancavano tanti titolari – raggiunto solo al 90mo.

E ieri sera con l’Ascoli non siamo riusciti a segnare nel primo tempo, nonostante il palese dominio sui Piceni.

Il secondo elemento dato dal fatto che abbiamo preso sempre gol nelle ultime tre gare, riuscendo a portare a casa il pareggio nelle ultime due, solo grazie alle prodezze di un Vicario in netta crescita.

Ma la gara con l’Ascoli ci ha fatto vedere il Grifo double-face.

Un primo tempo in cui abbiamo dominato, senza segnare, ma finito in svantaggio per l’infortunio di Falasco.

Un secondo tempo in cui – pur raggiungendo il pareggio – abbiamo oggettivamente giocato male e non abbiamo perso la gara solo grazie ad un Vicario in grande serata (almeno 4 parate decisive).

Ma – ad onta dei tanti commenti “di pancia” negativi che ho letto – non sono pessimista.

Innanzitutto perché rimaniamo attaccati alla vetta della classifica, seppur in un momento in cui non stiamo brillando.

Certo, la classifica è ancora molto corta.

In questo momento, infatti, tra la vetta della classifica (in attesa del Benevento stasera) e la coda ci sono solo 12 punti.

Ma comunque siamo lì.

Poi perché la volontà, la grinta, l’impegno dei nostri ragazzi non viene mai meno.

Anche nei momenti più bui, i ragazzi ci provano.

Magari in maniera scomposta, a volte disorganizzata, ma mai domi.

E questo ci piace molto.

Non dobbiamo mai dimenticare, infatti, che questa è una squadra molto giovane e questi ragazzi – anche per l’impegno che ci mettono – meritano un po’ di pazienza.

Non è da sottovalutare, inoltre, il fatto che per l’ennesima volta il Grifo è riuscito a rimontare lo svantaggio.

Se, infatti, andare spesso in svantaggio – soprattutto nei momenti migliori – è un elemento indubbiamente negativo.

D’altra parte riuscire a raddrizzare una gara che appare compromessa (Livorno, Spezia, Salerno, ecc.) ci fa capire che – al netto di tutti i palesi problemi tecnico-tattici che ha il Grifo – questa è una squadra che non molla mai.

Dandoci, così, la speranza che ove si riuscisse a trovare la quadratura tattica, potremmo avere delle ambizioni.

Non è nemmeno da sottovalutare – quanto al futuro del reparto arretrato – l’assenza di Angella, il cui rientro potrebbe risolvere tanti problemi lì dietro.

Rimangono, però, i dubbi su alcune scelte di Oddo che appaiono incomprensibili.

Su questo turn-over degno del miglior Arrigo Sacchi, dato che mi pare che in queste prime 10 gare non abbia mai schierato due volte di seguito la stessa formazione.

Su alcune scelte del Mister di schierare ostinatamente giocatori palesemente fuori condizione e di tenerne fuori altri in forma.

Questa alternanza tattica del reparto avanzato.

Una volta un attaccante, un’altra 2 attaccanti, poi rombo di centrocampo, “albero di Natale”, ecc.

Dando quantomeno l’idea che dopo un quarto di campionato non abbia ancora le idee molto chiare.

Ora ci aspetta una trasferta durissima a casa del forte Crotone.

Sulla carta tornare con un punto sarebbe auspicabile.

Ma io ci proverei.

Avv. Gian Luca Laurenzi