Sylla in cima al Paradiso, Grifo in Purgatorio

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I romagnoli, trascinanti da Shpendi, mandano al tappeto il Sestri Levante e corrono verso la B. I biancazzurri, guidati dal vice di Zeman, rimediano quattro schiaffoni dalla Vis Pesaro

Impresa della Vis Pesaro a Lucca grazie alla doppietta dell’attaccante senegalese. Perugia ancora impantanato nel pari casalingo con al Carrarese

 

Paradiso

10 Youssouph Sylla

Impresa della Vis Pesaro, che va ad espugnare meritatamente un campo difficile come il “Porta Elisa” di Lucca. Il due a uno finale ci sta tutto, con l’ottima partenza marchigiana, andata sul due a zero già prima della metà del primo tempo, grazie alla doppietta del senegalese Sylla, eroe della serata, con il primo gol segnato trasformando il rigore da lui stesso procurato e il secondo di testa, la specialità della casa. La rete della Lucchese nella ripresa, favorita da un pasticcio difensivo della Vis, rende solo meno netto il successo sul piano numerico. Centravanti di stazza, bravo a far salire la squadra, Sylla sale a quota cinque nella classifica marcatori e, quel che più conta, fa salire la squadra di mister Banchieri al quintultimo posto a quota quindici. Ariete!

9 Cesena ed Entella                                            

Il Cesena vince anche a Pescara, uno a zero con gol del capocannoniere del Girone, Shpendi, nel primo tempo e prosegue il duello con la Torres in vetta alla classifica, dove sono entrambe appaiate a quota trentasei, con ben nove punti di vantaggio sulla terza. Anche se manca ancora più di metà campionato la lotta per la promozione diretta sembra ormai riguardare solo queste due squadre.

Torna al successo l’Entella dopo un paio di colpi a vuoto. Lo fa andando ad espugnare il difficile terreno del “Mannucci” di Pontedera, dove era passato solo il Cesena. Di Zamparo su rigore, nel primo tempo, il gol dell’uno a zero dei liguri che, anche grazie ad un pizzico di fortuna e alle parate di De Lucia, portano a casa tre punti fondamentali che permettono alla squadra di mister Gallo di salire in tredicesima posizione, con diciassette punti e una gara ancora da recuperare.

8 Torres                                                                                                        

Agevolata dal ritorno di capitan Scotto in attacco dopo le tre giornate di squalifica, la Torres continua a macinare vittorie. Domenica a lasciare i tre punti ai sardi è stato il Gubbio, battuto nettamente tre a uno al “Vanni Sanna”. La doppietta di Fishnaller nei primi venti minuti e la rete nel finale di Ruocco stendono gli umbri e il gol nel recupero è utile solo a rendere meno pesante il passivo. Torres sempre nettamente prima a braccetto con il Cesena.

7Rimini e Juventus Next Gen.

Una rete di Morra al trentacinquesimo del primo tempo regala al Rimini il successo per uno a zero sul fanalino di coda Fermana. La squadra romagnola ha una striscia positiva di ben sei gare, nelle quali ha totalizzato la bellezza di quattordici punti, che consente alla squadra del bravo tecnico Troise di agganciare l’Arezzo all’undicesimo posto, a ridosso della zona playoff, con diciotto punti.

Importante successo casalingo della Juve N. G, che supera di misura, uno a zero, l’Arezzo, addirittura senza i tre aggregati alla Juve di Allegri, Huijsen, Nonge e Yildiz. A decidere l’incontro un autogol aretino dopo diciotto minuti. I bianconeri, che devono recuperare ben due gare, salgono al quartultimo posto a quota quattordici.

Purgatorio

6Ancona, Carrarese, Olbia e Pineto

Termina due a due il match del “Mazza” tra Spal e Ancona. Dorici subito in vantaggio con Paolucci ma raggiunti poco dopo dalla Spal. A metà ripresa padroni di casa avanti grazie alla rete di Rosafio ma l’Ancona di mister Colavitto non muore mai e pareggia definitivamente con il solito Spagnoli, a tredici minuti dal termine. Un buon punto per i dorici, che raggiungono all’ottavo posto Gubbio e Pontedera a quota venti.

La Carrarese torna imbattuta dal ”Curi”, dove impone l’uno a uno al Perugia nello scontro diretto che valeva il terzo posto. La squadra di mister Dal Canto va in vantasggio con Capello ma si fan raggiungere nel crepuscolo della prima frazione da una fortuita, quanto decisiva, deviazione di Imperiale su un cross dalla destra. Carrarese sempre terza, ma adesso con ventisette punti.

Pirotecnico pareggio per due a due dell’Olbia sul campo di Vercelli, dove rimonta per due volte, entrambe nella ripresa, i vantaggi del Sestri Levante. Chiusa la prima frazione sotto di una rete, la squadra di mister Leandro Greco, pur priva del suo migliore attaccante, Ragatzu, pareggia a metà ripresa con Dessena, va sotto di nuovo a pochi minuti dalla fine ma, in pieno recupero, coglie il definitivo pari con l’esordiente Palomba. Olbia sestultima con la Lucchese a quota sedici, ma entrambe le squadre hanno una gara in meno.

Ancora un gol al novantesimo per il Pineto, ormai diventato specialista degli ultimi minuti con ben otto reti segnate nel finale. Stavolta è Volpicelli a realizzarlo, regalando al Pineto il pareggio per uno a sul campo della Recanatese, dopo il vantaggio marchigiano nel primo tempo. Pineto incredibilmente quinto, a braccetto con la Recanatese, con ventidue punti.

5Spal, Perugia, Sestri Levante e Recanatese

Continua la striscia senza vittorie della Spal, ancora una volta bloccata sul pareggio casalingo, stavolta dall’Ancona. Il due a due finale porta la firma di Peda, che pareggia l’iniziale vantaggio dorico e di Rosafio, che porta momentaneamente avanti la Spal nella ripresa, prima del due a due dell’Ancona. Spal sempre più in crisi, che sprofonda al penultimo posto, in compagnia del Sestri Levante, a quota tredici.

Sorpasso mancato per il Perugia, che inanella l’ottavo pareggio in quindici gare con l’uno a uno  casalingo contro la Carrarese. Tutto nel primo tempo, con il vantaggio apuano al trentasettesimo e il pareggio nel recupero di Matos, con la decisiva deviazione di un difensore. Perugia che rimane quarto, ma con ventisei punti, con il distacco dalla coppia di testa che sale a ben dieci lunghezze.

Continua il momento negativo del Sestri Levante che si fa raggiungere due volte nella gara casalinga con l’Olbia. In vantaggio nel primo tempo grazie alla rete del solito Forte, i liguri subiscono il primo pari a metà ripresa. Sandri riporta in vantaggio il Sestri Levante ad una dozzina di minuti dalla fine ma, nel recupero, la squadra di mister Barilari subisce il gol del definitivo due a due. Sestri Levante penultimo.

Proprio al novantesimo il gol dell’uno a uno del Pineto fa svanire il sogno della Recanatese di isolarsi al quinto posto a sole due lunghezze dal quarto. La squadra di mister Pagliari, passata in vantaggio nel primo tempo con una bella rete di Colpani, mastica  amaro ma rimane, comunque, al quinto posto, proprio insieme agli abruzzesi.

Inferno

4 Fermana e Arezzo                     

Fermana alla deriva, che subisce a Rimini la quarta sconfitta consecutiva, un uno a zero con gol romagnolo nel primo tempo, la sesta nelle ultime sette gare con un solo punto conquistato dalla squadra di mister Protti, sempre più ultima in classifica con solo sette punti conquistati, a distanza siderale dalla salvezza diretta, nove punti e con le due sestultime che devono recuperare, entrambe, una partita e, comunque, a sei lunghezze dal playout.

L’Arezzo cade sorprendentemente uno a zero ad Alessandria contro la Juve Next Gen. La sorpresa non sta tanto nella sconfitta di misura, quanto nel fatto che i bianconeri erano privi dei tre “gioiellini”, senza i quali difficilmente la squadra di Brambilla era riuscita a vincere. La prova incolore dell’Arezzo, sotto nel punteggio già nel primo tempo a causa dell’autorete di Masetti, si è aggravata con l’espulsione dell’amaranto Eklu dopo pochi minuti della ripresa.

3 Gubbio

Il Gubbio torna con le ossa rotte dalla trasferta in casa della capolista Torres. Il gol nel recupero del giovane Di Gianni lenisce solo in parte il passivo di tre gol a zero maturato fino al novantesimo ma non cancella i demeriti della squadra di mister Braglia, in balia dei sardi per tutta la gara. Gubbio nel trio in ottava posizione.

2Pontedera

Brutta sconfitta interna del Pontedera, battuto uno a zero dall’Entella. La squadra di mister Canzi, per la verità, può recriminare sulla traversa colpita sullo zero a zero e sulle tante occasioni sventate dal portiere ligure, prima e dopo il rigore del primo tempo che ha deciso la partita. Pontedera che rimane, anch’esso, nel terzetto delle ottave.

1Pescara

Nuova sconfitta del Pescara, la quinta nelle ultime sei gare dove ha racimolato soltanto un punto,  che cede in casa di fronte alla capolista Cesena. L’uno a zero finale, con il decisivo gol cesenate nel primo tempo, ci sta tutto, con gli abruzzesi incapaci di pervenire al pareggio nonostante gli sforzi profusi nella ripresa. La squadra di Zeman è in crisi, quantomeno nei risultati e sprofonda in settima posizione con i suoi ventuno punti.

0Giorgio Gorgone 

Cade malamente in casa la Lucchese, battuta meritatamente due a uno dalla Vis Pesaro. Sotto di due gol a metà del primo tempo, i rossoneri riescono solo a limitare il passivo nella ripresa con la rete di Rizzo Pinna. Vani, poi, i successivi tentativi rossoneri di pervenire al pareggio. Una sconfitta che tarpa le ali alla Lucchese, scivolata di nuovo ai limiti della zona a rischio, anche se deve ancora recuperare la gara interna con la Juve N.G.. I soli cinque punti conquistati nelle ultime nove gare fanno salire sul banco degli imputati il tecnico rossonero Giorgio Gorgone, con la squadra rossonera che, dopo l’ottimo inizio, si è come spenta. Il derby in trasferta con l’Arezzo e il successivo recupero con la Juve N.G, saranno probabilmente decisivi per il futuro del tecnico romano sulla panchina della Lucchese. Crisi inaspettata!

Dan.Te.