Tempi ormai strettissimi per completare la stagione della Serie B

351
Problemi di afflusso al Curi: la risposta della società. Il Perugia, dopo le criticità riscontrate nella gara contro il Pescara, ha rilasciato un comunicato sul sito ufficiale

Tempi ormai strettissimi per completare la stagione della Serie B. Il Covid-19, quasi 5000 morti fino ad oggi in Italia, continua, purtroppo, la sua espansione e la regolare conclusione del campionato di Serie B appare sempre più complicata

Il Presidente della Lega di B, Mauro Balata, in un’intervista rilasciata ieri, ha affermato di sperare che la Serie B possa ripartire nel primo weekend di Maggio, in modo da poter concludere regolarmente la regular season e poi i playoff e i playout successivi entro il 30 Giugno.

Sarebbe sicuramente ottimale, quindi, riprendere il campionato di B sabato 2 Maggio ma, purtroppo, alla luce dell’attuale situazione, con i casi positivi di Covid-19 in continuo aumento e con molte città del Nord che ogni giorno emettono  autentici e tristissimi bollettini di guerra, la speranza espressa da Balata ci sembra di difficile attuazione, considerando anche che le squadre avrebbero bisogno di un periodo non inferiore alle tre, quattro settimane per far recuperare una condizione fisica accettabile ai propri giocatori in vista del decisivo rush finale che assumerebbe le sembianze di un autentico “tour de force”.

Si evince facilmente, infatti, che le squadre dovrebbero riprendere la preparazione di gruppo non più tardi del 6 Aprile, ovvero tra soli sedici giorni e la cosa, che ci riempirebbe di gioia perchè sarebbe il segnale di un precoce ritorno verso la normalità, al momento ci sembra onestamente poco realizzabile.

Per salvare integralmente la stagione, calendario alla mano, la Serie B deve, comunque, iniziare non più tardi di sabato 9 Maggio, per poi forzatamente giocare le dieci giornate che rimangono consecutivamente, con due turni alla settimana  fino  al 9 Giugno.

Dal 13 Giugno al 27 Giugno si dovrebbero giocare i playoff e i playout, il 13 e il 14 i preliminari, il 17 e il 18 le semifinali di andata e il playout di andata, il 20 e il 21 le semifinali di ritorno e il playoff di ritorno,  il 24 e il 27 le due finali (poco praticabile per tanti motivi, tipo i contratti in scadenza al 30 Giugno, la soluzione di allungare la stagione fino a metà Luglio).

Ci si riuscirà, considerando che le squadre, in tal caso, dovrebbero cominciare ad allenarsi  non più tardi del giorno di Pasquetta, il 13 Aprile?

Meglio sarebbe programmare al momento solo le date dei playoff e dei playout nelle date limite che abbiamo indicato e, da quando si potrà realmente ricominciare, giocare prima il recupero Ascoli-Cremonese e poi e tutte le giornate possibili, tutte e dieci nove, otto, fino ad una o nessuna, a seconda del tempo che ci sarà a disposizione, nautralizzando le giornate eventualmente non disputate e ufficializzando la classifica di quel momento.

E’ chiaro che  se si riprendesse a giocare solo il 13 Giugno si farebbe in tempo solo a disputare il recupero, i playoff e i playout e a quel punto, a nostro parere, dovrebbe essere ufficializzata l’attuale classifica, con le relative posizioni, come nel caso di interruzione definitiva senza alcuna ripresa, con le prime tre squadre, Benevento, Crotone e Frosinone, promosse direttamente in Serie A e con le ultime quattro, Venezia o Cremonese, Trapani, Cosenza e Livorno, retrocesse direttamente  in Serie C.

Vedremo nelle prossime settimane come si evolverà la situazione nella speranza che il coronavirus, che ad oggi nel nostro paese ha provocato quasi 5000 decessi, un’ecatombe, possa essere sconfitto al più presto perchè la salute delle persone è molto più importante di una palla che rotola.

Danilo Tedeschini